Archivi del giorno: 14/05/2012

SOCIAL NETWORK PER LETTORI E SCRITTORI

C’e’ Meetale, lo “youtube dei libri”, “20lines”, il portale web di scrittura collettiva dove ciascuno puo scrivere ma solo 20 righe di una storia, e, per chi legge, c’e’ Zazie.it, con cui creare la propria libreria virtuale catalogando libri per “mood” e per “comedovequando”, oltre che per titolo e autore. Sono solo alcuni esempi di come i social network possono modificare le abitudini degli appassionati di lettura e della scrittura, per accorgersene basta girare per i corridoi dell’edizione 2012 del Salone del Libro di Torino puntualmente dedicato alla Primavera Digitale.
Tra i numerosi stand “per scrittori che potranno diventare editori di se’ stessi”, Meetale.com promette gratuita’ ma soprattutto una formula che, nel campo musicale, si e’ dimostrata vincente: Youtube. Continua a leggere

CONTRO LA CRISI L’ARTE DELLA SERENITÀ

Prendendola di petto o sul ridere, o a suon di gocce omeopatiche e tisane zen, si impara a combattere la crisi anche al Salone del Libro di Torino: basta passeggiare tra i corridoi del padiglione 1 e farsi catturare da titoli che promettono “serenita’”.
Con tanto di Cd Audio, le edizione Punto di Incontro propongono “Il gioco dell’eroe” di Gianluca Magi, per varcare “la porta della percezione per essere straordinario in un mondo ordinario”. Continua a leggere

SALONE TORINO: EBOOK IL PREZZO È GIUSTO?

 La maggior parte di voraci lettori anche digitali non pagherebbe un e-book più del 30% del suo corrispettivo cartaceo, motivo, forse, per cui il 32% degli utenti di e-book se li procura tramite reti peer to peer, “parzialmente illegali”, soprattutto gli uomini. Sono i risultati presentati durante il Salone dl Libro di Torino, quest’anno dedicato alla Primavera digitale, da Nicola Cavalli, ricercatore di NuMediaBiOs – Universita’ di Milano Bicocca, a premessa della discussione su “Il valore dell’ebook. Pirateria o prezzo giusto?”.
Ospite dello spazio “Book the future”, Cavalli ha illustrato quanto e’ emerso dal sondaggio compiuto di recente tramite social network “per passaparola e mailing-list”, centrato su lettori forti e pratici del digitale: “il campione si e’ auto-selezionato, si tratta di maschi, soprattutto, ma in generale di residenti nel nord-Italia con un livello di istruzione medio alta. Gia’ questo ci fa comprendere chi usa realmente gli e-book”. Continua a leggere

MILANO COLD CASES

ImageC’è la signora morta per uno scippo, l’edicolante ucciso senza motivo, il professore dalle frequentazioni equivoche legato e morto in casa. Sono i casi freddi, spesso congelati, che Massimo Pisa, giornalista de ‘la Repubblica’, racconta in “Milano cold cases”, libro edito da Baldini&Castoldi, fresco di pubblicazione, che raccoglie 18 delitti irrisolti avvenuti in città divisi in capitoli “ispirati” dalle canzoni di Bruce Springsteen. Omicidi senza assassini che raccontano la vita di 18 milanesi: emarginati, delinquenti e persone perbene, tutti accomunati dalla morte per mani sconosciute. Continua a leggere

THE FAMILY: I ‘SEGRETI’ DI CASA BOSSI

Umberto Bossi e la nascita del cerchio magico nei giorni del ricovero in ospedale. La moglie Manuela, fra la passione per l’occulto e la fede nella Madonna di Medjugorje. I flop scolastici del figlio Renzo che veniva già rimproverato dalla maestra di dialetto alla scuola Bosina perché a casa parlava solo italiano. Gli altri figli: il primogenito Riccardo e la sua dolcevita; Roberto Libertà che coltiva frutti di bosco e Sirio Eridano che ascolta Gigi D’Alessio. Le rivalità in famiglia, le passioni e gli amori, svelati da fidanzate ed ex. Roberto Maroni e che cosa pensano davvero di lui a casa Bossi. Continua a leggere

CONTRO STEVE JOBS

Si può criticare Steve Jobs? Si può legge il “miracolo” Apple con gli occhiali di una feroce capacità critica? Se gli argomenti sono solidi, e quelli di Morazov senz’altro lo sono nel loro svolgimento logico, allora si può anche mettere in discussione uno dei “mostri sacri” della tanto ammirata Silicon Valley. Nel suo “Contro Steve Jobs” (Codice Edizioni), appena pubblicato in Italia, Evgeny Morozov, ricercatore, visiting scholar alla Stanford University, e già autore del libro “L’ingenuità della rete. Il lato oscuro della libertà di internet”, svolge una spietata analisi di Jobs: non un filosofo ma un abile business man, secondo Morazov, capace di ammantare di filosofia precise scelte di marketing. Continua a leggere

IL CANE CHE MI GUARDAVA E ALTRI RACCONTI

Un ricettacolo di personaggi che frequentano Milano e una guida alle vie della citta’ viste dal finestrino di un “auto gialla”: il libro di Giovanni Ubezio “Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista” (Il Saggiatore) riesce ad essere entrambe le cose raccogliendo una trentina di racconti brevi, autobiografici e liberamente ispirati alla quotidianita’ dell’autore, tassista da 17 anni.Nelle pagine di Ubezio c’e’ il business man che parla di argomenti fumosi riempiendosi la bocca di inglesismi, la giocatrice di bingo incallita che decide il percorso in base alla sorte e anche la professionista architetto che ha a cuore solo il proprio cane: “tutti personaggi costruiti facendo un puzzle dei passeggeri incrociati negli anni – spiega l’autore – nei ritagli di tempo ho iniziato ad appuntarmi i dettagli e i particolari pi√Ļ’ curiosi, anche usando il dittafono, e cosi’ e’ nato il libro”. Continua a leggere