JIMBO G IL CASTORO-DETECTIVE

Nato da un giornalista milanese, ai tempi in cui scarabocchiava annoiato alle lezioni di giurisprudenza, Jimbo G, pur avendo il nome di un culturista incontrato per caso, è un castoro. Alex Miozzi ne racconta le avventure tra fantasia, comicità e investigazione condendo il tutto con stralci di conversazioni rubate nelle strade di Milano, battute di film e note rock. Proprio in questi giorni esce in e-book il secondo episodio – “Jimbo G e l’obiettivo K” (ARPANet) – mentre il primo – “Jimbo G e lo Scimmiotto di giada” aspetta di essere tradotto in inglese per sbarcare sul mercato internazionale. Al’estero però, Jimbo G, assieme ai suoi tre cugini e compagni di avventure, c’è già stato diverse volte. A Londra e in Giappone, nel primo capitolo, mentre nel secondo si spinge a Berlino viaggiando anche nel tempo fino all’antica Roma. Per Milano bisogna attendere la prossima puntata, magari un noir futuristico, chissà: Alex ha ancora da chiarirsi le idee sulla trama ma è certo che Milano ci sarà, ci sarà eccome. Curioso sapere poi come mai Jimbo G è stato battezzato così: è successo proprio in una pizzeria milanese, quando in allegra compagnia l’autore ha intrecciato la vita di un culturista seduto proprio alle sue spalle, soprannominato Jimbo, come Jimmy Connors, detto Jimbo, appunto.
Mentre attende che la nebbia creativa si diradi sulle avventure milanesi di Jimbo G, l’autore tiene in allenamento il castoro detective nel suo blog bilingue, (http://jimbogjeet.blogspot.com/, ndr) e ha appena finito la trasposizione del libro “Le avventure di Pinocchio nella terra del Sol Levante”, scritto da Alfredo Vismara, uno dei maggiori maestri di Judo italiani, un fumetto di 112 pagine a colori. Se continua con questo ritmo, forse Alex farà festeggiare a Jimbo il sesto compleanno con il nuovo episodio meneghino, oggi ne ha già 5 perchè dal 2007 sul periodico Puntoelinea (www.puntoelineamagazine.it, ndr) sono comparse alcune sue strip.
Innamorato dei fumetti, però, Alex lo era già da tempo, da  Topolino, Thor e i vendicatori, Capitan America, Uomo Ragno, Braccio di ferro e Geppo, nell’infanzia, fino alle graphic novel  come  “Maus” e “Persepolis” di cui oggi va matto. 

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