BUCSITY A ROZZANO: CRESCERE LEGGENDO

Un gruppo di lettura per nativi digitali? Deve per forza essere un blog. Ecco cosa hanno pensato alla Biblioteca di Rozzano quando hanno creato, due anni fa, “Bucsity”, uno spazio on line dove i giovani lettori possono suggerire i loro libri preferiti, commentarsi a vicenda, scambiarsi consigli. Su Bucsity i fantasy spopolano, come i vampiri, ma non troppo, grazie all’appassionata di fumetti, Ilaria, che ha riempito il blog di post sugli eroi della Marvel, e grazie a Ely che presenta al popolo 2.0 Niccolò Ammaniti con “Io non ho paura” e David Grossman con “Qualcuno con cui correre”. E poi, sfogliando vecchi post, ecco Anna Frank, Italo Calvino e anche John Grisham.
Più femmine che maschi, attualmente una ventina, tutti tra gli 11 e i 13 anni, i bloggers di Bucsity colgono gli stimoli di insegnanti e bibliotecari e con disinvoltura divorano libri anche sull’integrazione, sul razzismo, sulla mafia e sulla guerra. La preponderanza femminile si sente in post titolati “Fisica delle ragazze”, “Le ragazze dell’Olimpo” e “La scarpina di cristallo” così che leggendo, sembra di stare in una classe on line, dove ogni gruppetto “tira il discorso verso i propri interessi”, ma ascolta gli altri.
Tutto è iniziato da un progetto di alcune scuole di Rozzano e della Biblioteca dei Ragazzi del Comune rivolto agli alunni delle scuole medie, “la prima ad aderire è stata la Luini Falcone, l’istituto comprensivo Monte Amiata si è accodato o oggi i ragazzi lavorano in tre gruppi, dopo un breve training su cosa è un blog” racconta Giuseppe Bartorilla, responsabile della Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano e uno degli ideatori del progetto. “Anche il nome lo hanno scelto loro. Ci incontriamo una volta al mese, circa, per discutere l’andamento del progetto – continua Giuseppe – vogliamo che diventi un contenitore di iniziative, incontri e , magari, anche concorsi, premi letterari a giuria popolare: é un progetto in evoluzione”.
Reduce dal convegno dello scorso ottobre, “Digital Readers”, in cui hanno conosciuto e intervistato dei loro colleghi lettori tedeschi, diventati anche giuria popolare di un prestigioso premio nazionale per la narrativa per ragazzi, oggi i bloggers di Bucsity stanno mettendocela tutta perchè il loro spazio sia più 2.0 possibile. Intanto molti di loro il prossimo anno passeranno alle scuole superiori quindi c’è da far maturare il progetto perchè coinvolga i 14enni arruolando però nuovi giovanissimi bloggers in arrivo dalle scuole elementari perchè continuino a consigliare titoli ad hoc anche per più piccoli. 

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