NORD-SUD: PAMPHLET CONTRO GLI STEREOTIPI

51JS0tu7gHL._SL500_AA300_“La rete, ci salverà”, a Milano, in tutto il Paese, in tutto il mondo, “perche’ nello spazio virtuale le direzioni non esistono piu'”. Da qui il titolo “Mai piu’ terroni”. Profezia, augurio o previsione studiata, quello di Pino Aprile, pubblicato da Piemme Edizioni, e’ un libro che racconta il cambiamento oggi in atto dando fiducia ai giovani che possono cambiare le cose, usufruendo dei nuovi strumenti tecnologici per ribaltare stereotipi e logiche che da anni hanno puntato il dito verso il sud.
Che sia dell’Italia, o del Mondo, il sud oggi secondo Pino Aprile “e’ l’unica parte che si sta muovendo per cambiare le cose: e’ una fortuna per l’Italia averne uno”.
Quanto a Milano, “io ne avevo conosciuta un’altra: piu’ aperta e curiosa, che aveva e dava fiducia – spiega Aprile – con l’arrivo di Formigoni e della Lega c’e’ stata una implosione, sono arrivate grettezza, chiusura e paura. E i terroni in questo centrano eccome, perche’ hanno temuto che le ondate di arrivi dopo la loro potessero togliergli spazio”.
Dopo “Terroni” e “Giu’ al sud”, Aprile, giornalista e scrittore di origine pugliese, che e’ stato vicedirettore Oggi e di direttore di Gente, torna a parlare di meridione e meridionali con un libro sottile in ogni senso (128 pagine) . “Oh, stanno finendo i terroni” afferma iniziando cosi’ il suo pamphlet sulla questione meridionale molto originale, aggiornata e positiva, perche’ fornisce una via d’uscita. Il web, i giovani, chi si muove per cambiare le cose.
Viene da chiedersi che titolo avra’ il suo prossimo volume sul tema, ma forse e’ ancora da scriversi e chissa’ se Aprile ha intenzione di farlo, dato che il sottotitolo del libro appena uscito con in copertina un barattolo blu e verde su sfondo rosso e’ proprio “la fine della questione meridionale”. Per lui, che sta facendo molto successo parlando proprio di sud, forse sarebbe una vittoria, l’avverarsi di una profezia gia’ contenuta in questo “Mai piu’ terroni”: “in un mondo che sta cambiando a incredibile velocita’ ha ancora senso definire la realta’ attraverso criteri geografici?”. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...