LA RISCOSSA DEL MUSEO

165“E’ come un nonno paziente e disponibile, con l’accortezza di saper cambiar pelle e funzione per sopravvivere. E’ come un televisore, su cui fare zapping per cercare la cosa che ci diverte. Non è sinonimo di noia”. Ecco la definizione di museo, almeno secondo Salvatore Carrubba, direttore dell’Accademia di Brera ed ex assessore alla Cultura nella giunta Albertini, che ha accettato l’impresa di scrivere un libro per ragazzi delle scuole medie inculcando nelle loro giovani teste che “divertirsi, lì dentro, non è affatto vietato. Anzi”. Meno di 100 pagine, scritte grandi e con qualche disegno, molti nomi di città e musei riportati da esempio, la brossure “Il museo spiegato ai ragazzi” di Carrubba, edita da Brioschi, è una chiacchierata con chi ne sa, e che sa anche come non annoiare le giovani menti. La scommessa, vinta dall’autore, è quella di spiegare perché è bello e divertente visitare un museo, allontanando “l’idea doveristica” che invece molti, soprattutto quelli italiani, si portano dietro come una patina di polvere. I laboratori didattici, che Carrubba volle da assessore a Palazzo Reale – “una esperienza che ha funzionato benissimo” – sono uno dei tanti modi ma ne esistono altri, anche più vicino ai giovani di oggi, nativi digitali. I musei sono o possono diventare “un elemento fondamentale del paesaggio urbano, trasformare quartieri e città e costituire così la possibilità di riscatto civico”. I cittadini di domani, quindi, possono attraverso le parole di Carrubba comprendere l’importanza di questi “scrigni di preziosità, come spesso presentati, un po’ impolverati”. Accennando anche alle differenti gestioni museali proposte dagli Usa, “più libertà ma in balia dell’andamento economico”, e dall’Europa, “più stato ma più statici”, senza troppo sbilanciarsi, Carrubba punta di più sul racconto delle sale dei più bei musei al mondo. E della città emblematica per il suo rapporto con il museo che ospita: forse sognando che Milano le rassomigli un po’: Bilbao, il cui centro urbano oggi è incentrato attorno al Guggenheim Museum, progettato da Frank O. Gehry. Nessun tono esterofilo, però, nel libro: i giovani lettori potranno trovare nel volume anche tantissimi esempi di bei musei, svecchiati, da scoprire, magari con tutta la famiglia, anche in Italia e nella stessa Milano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...