A LEZIONE DI SILENZIO

silenzioIl silenzio è educativo? E come lo si trova, quello vero? E poi, quando è opportuno lasciargli spazio, con i bambini, tacendo ogni parola? Tre domande per tre incontri in programma alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino che dà spazio al progetto dell’Accademia del Silenzio di Anghiari (Arezzo) rivolto ad insegnanti e genitori che desiderano sperimentare il “linguaggio del silenzio”, delle pause, del giusto tono come strumento di dialogo con bambini e ragazzi, di reale integrazione e comprensione reciproca.
Il 14, il 21 e il 28 febbraio per tre giovedì consecutivi, alle 17, “Il linguaggio del silenzio come strumento di dialogo e crescita”, titolo del ciclo di incontri, vedrà alternarsi in cattedra Duccio Demetrio, direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia e fondatore di Accademia del Silenzio, Giampiero Comolli, romanziere e saggista, Nicoletta Polla-Mattiot, fondatrice dell’Accademia del Silenzio, ed Emanuela Mancino, ricercatrice presso l’Università Milano Bicocca e docente della Libera Università dell’Autobiografia.
“La nostra vita, soprattutto se vissuta in ambienti metropolitani come Milano, ci fa dimenticare quanto importante trovare dei momenti della giornata in cui stare almeno un po’ in silenzio, sia per la nostra salute psicologica, sia per vivere diversamente le relazioni tra persone. Una pedagogia del silenzio è quindi una pedagogia controcorrente” osserva Demetrio, che spiega come si può possano trovare le occasioni per “essere meno sovraeccitati dai suoni: limitare gli eccessi rumorosi, abbassare la Tv, invitare gli altri ad abbassare la voce, cercare in prima persona di non essere rumorosi”.
In una società “ad alto volume”, “tocca ai genitori fissare delle regole del silenzio prima di tutto in casa. Non per trasformarla in un convento, ma per parlarsi di più e per rispettare i silenzi reciproci, per fare dei progetti rispetto ad uscite insieme a caccia di silenzio”. E a scuola? Lì, suggerisce Demetrio, tutto ciò “può diventare anche un gioco, con momenti dedicati al silenzio nella poesia, nell’arte e nella stessa musica che, come la scrittura, è la grande alleata del silenzio”.
Alla Libreria dei Ragazzi, dopo una introduzione al silenzio, per adulti, sondando il suo ruolo nelle varie culture e nella vita quotidiana di ciascuno, ai partecipanti verrà anche proposto di avviare una sperimentazione delle classi rivolta a bambini, bambine e ragazzi più grandi. L’obiettivo è di mettere a punto un progetto di educazione al silenzio che prevede la partecipazione di alunni e insegnanti: “perché il silenzio imposto è un silenzio che non ci piace, il silenzio aspetta di essere scoperto e ascoltato dentro di noi, nei luoghi più impensabili”. Quindi anche nel pieno centro di Milano.
Finiti gli incontri, l’appuntamento è 24 aprile, Giornata Internazionale del
Silenzio, ma per chi volesse continuare il training silenzioso potrà partire per l’Umbria con i testi di Demetrio in valigia ( “Filosofia del camminare” e “La vita schiva”, edizioni Cortina, “Ascetismo metropolitano”, Ponte alle Grazie, e “I sensi del silenzio” edizioni Mimesis). E’ proprio lì che l’Accademia del Silenzio propone passeggiate silenziose in campagna o in città alla ricerca delle oasi di silenzio e, soprattutto in estate, numerosi seminari e laboratori per “farsi l’orecchio con il silenzio”.

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