Archivi del mese: febbraio 2013

A LEZIONE DI SILENZIO

silenzioIl silenzio è educativo? E come lo si trova, quello vero? E poi, quando è opportuno lasciargli spazio, con i bambini, tacendo ogni parola? Tre domande per tre incontri in programma alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino che dà spazio al progetto dell’Accademia del Silenzio di Anghiari (Arezzo) rivolto ad insegnanti e genitori che desiderano sperimentare il “linguaggio del silenzio”, delle pause, del giusto tono come strumento di dialogo con bambini e ragazzi, di reale integrazione e comprensione reciproca. Continua a leggere

SECONDA GENERAZIONE

fotoLa ricetta dal sapor mediorientale di Aram e’: padre iraniano, madre romana, un pizzico di leghismo e 20 anni di bollitura nel milanese, a Synagosity, chiamato Gheddafi o Saddam, scambiato per arabo o per circonciso, o per terrorista. Invece e’ una “seconda generazione”, lui, “un po’ come tutti” spiega la sua amica Carmen, perche’ “pure io sono una femmina, figlia di padre siciliano, con le sue idee, e pure Luca e’ un informatico, figlio di un elettricista. Vedi che siamo tutti un po’ di seconda generazione”. A rispondere a Carmen e’ il titolo stesso del divertente spettacolo, “Mi chiamo Aram e sono italiano”, andato in scena al teatro Libero con la regia di Gabriele Vacis, il volto, la voce e la storia dello stesso Aram, Aram Kain. Continua a leggere

L’IRA DELLA BASSA

IraFunestaCoverL’imitazione, nel genere noir, è facilmente scoperta: perché il romanzo nero non e’ solo una trama avvincente ma un modo di guardare il mondo. Se le lenti con cui lo si fa non sono le proprie, il trucco si scopre subito. Paolo Roversi non lo ha mai fatto e forse anche per questo i suoi libri continuano ad avere successo. L’ultimo, ‘L’ira funesta’ (Rizzoli), da pochi giorni in libreria, è un altro tassello dello “stile Roversi”, in cui l’intrico del ‘giallo’ e della trama si fondono con una scrittura ironica e leggera dipingendo in questo modo un affresco di mondo. Continua a leggere