#LETMIFEST: TORNA FESTIVAL TUTTO MILANESE

09Più fitto, più milanese e con una speciale ospitalità a San Vittore, quello che era stato un esperimento nel 2012 torna nel 2013 con la consapevolezza e la forza di chi “si è fatto da solo”: è il Festival della Letteratura di Milano, dal 5 al 9 giugno. Tanti i luoghi dove si terranno gli incontri, quasi a “costringere” i lettori a girare la città oltre che sfogliare le pagine a lei dedicate. Molti infatti sono i titoli milanesi che compaiono nel programma di questi 5 giorni letterari e un po’ underground promossi da Rayuela Edizioni, Autodafè Edizioni e Medeo con l’aiuto di numerose altre realtà cittadine.
20Mercoledì, alle 17.30, via Padova è la protagonista sia di un libro – “L’ultimo bar a sinistra”(Ligera Edizioni) – sia di un film – “Via Padova, istruzioni per l’uso” di Anna Bernasconi e Giulia Ciniselli – entrambi presentati nella sede di ChiAmaMilano, in via Laghetto 9/11. Si cambia quartiere, poi alle 19.30, con Dario Crapanzano che per la Fratelli Frilli Edizioni ha scritto “Il giallo di via Tadino”, “La bella del Chiaravalle” e “Il delitto di via Brera”: alla Libreria Popolare di via Tadino parlerà della “Milano com’era, Milano com’è”. Tenendo come fil rouge la città, la serata può proseguire “Chez Alì”, alle 21, prendendo spunto dall’omonimo libro di Martina Fragale (0111 Edizioni) che racconta la Milano multietnica con un reading alla Biblioteca Tibaldi.
21Ampliando lo sguardo, giovedì, un focus sulla Siria alle 17.30 chiama Shady Hamadi a raccontare il suo nuovo libro “La felicità araba” (Add Edizioni) scritto tra Sesto San Giovanni e Milano, proprio i luoghi dove si può incontrare il giovane autore. Milano torna poi in scena alle 19 in compagnia di Torino e Genova per un aperitivo in giallo allo Spazio Forma.
Venerdì, a metà festival, un momento per riflettere sulla città e sui cittadini, mentre gli appuntamenti si allungano anche nella mattinata, è fissato alle 18.30: “Sguardi urbani: ritratti di luoghi, personaggi, situazioni”.23 La caffetteria Vaniglia e Zenzero (via Tantardini 8) ospiterà ritratti urbani di luoghi-non luoghi e, con essi, anche ritratti di vite ai margini, di ultimi, di invisibili. Completamento ideale di questo appuntamento è quello delle 21, al The Football English Pub (via Valpetrosa, 5) dal titolo “Tanti modi di fuggire da una città”. Stefano Casacca racconterà di come Liber, il protagonista dei suoi racconti, fugge dalle situazioni difficili e dalle città caotiche come Milano per trasformarsi, mutare, viaggiare. Per essere libero.
Nel week end, in cui tutti dovremmo essere un po’ più liberi, il festival giunge allo sprint finale con incontri dalle 10 alle 21.30: volendo, una no-stop letteraria meneghina. festlet15Tra i più originali “Le emozioni in tre righe” sabato alle 12,30 all’Anadima Bistrot (via Pavia 10) dove la presentazione del libro ‘La bambina dai capelli di luce e vento” di Laura Bonalumi (Fanucci Editore) è associata ad un laboratorio di haiku: “Sapresti descrivere la bellezza e l’incanto di una nevicata in sole tre righe?”. Per concludere, domenica, dopo la quinta giornata di musica, parole e poesie, l’appuntamento è alle 21.30 alla Biblioteca Chiesa Rossa con la festa finale: brindisi, chiacchiere, commenti e soprattutto nuovi progetti per un festival che ha dimostrato avere sempre nuovi orizzonti da esplorare, e la voglia di farlo.

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