CRONACHE ZOMBIE

Italian ZombieArriveranno anche a Milano? Se lo chiede subito il lettore di Italian Zombie, appena apre la copertina in rilievo, ruvida e verosimile come la storia che contiene, edita da 80144 Edizioni. Chi? Gli zombie, che nell’antologia di “Cronache dalla resistenza” invadono 9 città italiane. Paolo Baron, editore e autore di uno dei racconti, ha chiamato altrettanti scrittori a fare da cittadini-testimoni, i ha collegati tra loro via Blog, Facebook e Twitter, lasciando che raccontassero a modo loro come i luoghi quotidianamente frequentati cadessero di minuto in minuto nella mani di un’orda di morti viventi senza pietà.
Non solo, però: l’osservazione, a tratti quasi cinica, dell’arrivo in Italia di questa epidemia che si apprende essere mondiale, nel libro anche in versione ebook, si intreccia con la descrizione delle dinamiche tra vivi. E qui il vero lato “horror” del libro: possono essere molto più dure di ciò che gli zombie portano nelle nostre strade.“Italian Zombie @ItalianZombie È stato Gesù Cristo a creare il primo #zombie quando ha detto a Lazzaro: “Alzati e cammina!” #mortiviventi #italianzombie”
Ecco il tweet che dà inizio al libro e i 140 caratteri di twitter, oltre a Facebook, continuano ad essere un canale di comunicazione molto utilizzato da Simone Arminio, Paolo Baron, Tiziana Battisti, Dario Coriale, Michele Carenini, Raffaella R. Ferré, Manfredi Giffone, Silvia Monteverdi, Matteo Moscarda, i 9 autori/testimoni dell’invasione. Fissato un crono-programma dell’avanzare dell’epidemia nella penisola, poi ciascuno ha sviluppato il suo episodio cittadino, chi chiudendosi solitario in una casa bunker, chi girando per le strade, chi in luoghi pubblici con amici o colleghi. Bologna, Napoli, Roma e le altre città, con la scusa degli zombie ribaltano le proprie viscere, ecco allora raccontata dai protagonisti la situazione idrica sotterranea di Bologna, ad esempio, o l’origine del nome di piazza Navona, sempre però con un occhio alle pagine di “The Zombie Survival Guide di Max Brooks”, la bibbia de momento. Se già con il rilievo della copertina, “a porfido” come le strade cittadine, Italian Zombie dimostra di voler arrivare al lettore stuzzicandone tutti i sensi, ogni capitolo si conclude codici QR (Quick Response Code) per visualizzare le clip, realizzate per ciascun autore come fossero filmati registrati durante collegamenti via webcam o riprese con cellulari. Come se stessero arrivando proprio gli zombie.

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