LETTURE IN VACANZA/I CONSIGLI DEI LIBRAI

OMNIMILANO LIBRI/LETTURE IN VACANZA: I CONSIGLI DI AUTORI E LIBRAI - FOTO 3C’è chi rispolvera il titolo rimasto in lista ma non ancora letto, chi spinge sulla novità, chi offre “la chicca” che ha conservato proprio per poterla consegnare ai propri clienti da sfogliare in spiaggia o all’ombra di un albero ad alta quota. Di certo non balbettano, le librerie milanesi, quando si chiede loro un consiglio per riempire la valigia, che, senza libri, forse si imbarca meglio nella stiva di aerei low-cost ma di certo non promette una vacanza gustosa.
La Libreria del Mondo Offeso, dalla sua nuova e ormai più che rodata sede in via Cesariano, consiglia un titolo non nuovo “ma eccezionale, del grande Giorgio Falco”: “Pausa Caffè” (Sironi Editore) una raccolta di voci, narrazioni e riflessioni sul tema del lavoro, per chi si è arreso al fatto che anche in agosto ci dovrà pensare. Per staccare totalmente i piedi da terra, invece, edito da Mondadori c’è “La Lucina”, di Antonio Moresco, una favola tra boschi e pensieri di un uomo solitario, una lucina, appunto, misteriosa, e tanta delicata poesia. Di tutt’altro genere ma altrettanto capace di rapire il lettore lontano dalle preoccupazioni quotidiane, il nuovo libro di Gianfranco Calligarich, “Principessa” (Bompiani): droga, denaro, malavita, inseguimenti e misteriosi incontri a Milano e altrove fino a giungere all’imprevedibile finale.
Cristina di Canio, dagli scaffali della sua libreria “Il mio libro” (via Sannio 18) estrae per l’estate altri 3 titoli. Il primo è “We are family” (E/O Edizioni) dove Fabio Bartolomei racconta di un bambino coraggioso ma anche di una Italia con tanti problemi. Per chi non lo avesse ancora letto, “Sofia si veste sempre di nero” di Paolo Cognetti (Minimum Fax) è un must come per Cristina lo è anche “A chi vuoi bene” (Marcos y Marcos) della stessa autrice de “La vicina”, Lisa Gardner, abile, ipnotica, delicata e allo stesso tempo avvincente. Una stella che la casa editrice milanese ha saputo ben valorizzare.
Spostandosi in via Tadino, la Libreria Popolare apre le sue porte per fornire gli ultimi consigli prima di chiudere la sua valigia per qualche settimana. Ecco spuntare Giuseppe Pontiggia con “Lettore di casa editrice” pubblicata da Henry Beyle Edizioni, “un’edizione raffinata e di pregio per uno scrittore da riscoprire e che noi amiamo moltissimo”. Da scoprire or ora, invece, perché esordiente, Antonio Spinaci con “Comodo, silenzioso, vicinanze metrò” (Edizioni Betelgeuse) “ci ha molto divertito, ottimo per lo spirito vacanziero”. Un tocco di poesia, in valigia, non può mancare, e Luca senza esitazioni da dietro il bancone consiglia la nuova raccolta poetica di Marco Giovenale, “Delvaux” delle edizioni Oedipus.

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