Archivi del mese: settembre 2013

LO SCRITTORE ALLA PROVA TV

1237879_10151839143789570_204381089_nL’INTERVISTA CON L’AUTORE  Paolo Roversi, scrittore di gialli e noir originario di Suzzara (Mantova) e milanese d’adozione, lascia (temporaneamente) la pagina scritta per un’avventura sul piccolo schermo. A tentare di ‘bucare’ l’audience sarà il cortometraggio ‘L’ira funesta’, ispirato al suo ultimo romanzo pubblicato nel gennaio scorso da Rizzoli. Anticipato da un video promo da alcuni giorni in rete e in tv, il ‘corto’ sarà trasmesso su Premium Crime (uno dei canali del pacchetto Mediaset premium) e racconterà la storia del ‘Gaggina’ e degli altri personaggi del libro, un giallo scritto con ironia e leggerezza che è anche e soprattutto racconto di una terra, la ‘bassa’ mantovana, dei suoi personaggi e delle sue idiosincrasie. La messa in onda è in programma il prossimo 6 ottobre alle 22 (previste 4 ‘repliche’ nei giorni successivi) e sarà anticipata da un’intervista all’autore che oltre a scrivere è fondatore del progetto editoriale sul web ‘Milanonera’ ed esperto – per formazione – di tecnologie. Continua a leggere

L’EBRAISMO IN TAVOLA

fotoUn colloquio in bermuda con il capo del “consistoire de Paris”, le campane e il bollito veneto, le aringhe nostalgiche cucinate ad hoc, la discussione della tesi di venerdì sera, un monaco silenzioso e antifascista, le opere di Marx da non leggere: tante immagini intense e suggestive da destra, dove siede Vittorino Andreoli, e da sinistra, dove siede Haim Baharier, L’uomo della domenica e l’uomo del sabato.  Andrée Ruth Shammah li ha messi a capotavola entrambi di uno sontuoso tavolo imbandito di frutta di ogni stagione sul palco del suo teatro, il Parenti, sabato sera, per l’anteprima di “Jewish in the city”.   Continua a leggere

I LIBRI UNICI DEI TOPIPITTORI

Pisolini-copL’INTERVISTA I Topipittori sono tre, Paolo Canton, Giovanna Zoboli, Valentina Colombo e poi c’è un piccolo esercito di “topi collaboratori”: grafici, tirocinanti, redattori, programmatori, tutti selezionati con cura perché la casa editrice milanese continui a distinguersi per qualità e contenuti. Nata nel 2004, oggi propone ancora sogni stampati su carta, immagini e parole che, senza competere le une con le altre, regalano ai lettori prodotti “belli” e “originali”. In poche parola, “necessari”. Continua a leggere

DERAGLIARE PER LEGGERE (BENE)

LIBRI, PER LE VACANZE MILANESI SCELGONO IL GIALLO - FOTO 10Una muraglia di “ultime novità”, all’ingresso di molte librerie: ecco la trappola, il rischio più grande per tutti i lettori. E sono avvisati anche i librai a cui indirettamente, ma neanche tanto, arriva il monito di Alfonso Berardinelli, critico letterario e saggista che in occasione del Festivaletteratura di Mantova ha ribadito quanto è dura la vita del lettore che non si accontenta. Da quanti altri pericoli si deve guardare? E come uscirne vivo, e con un buon libro in mano? “Bisogna addentrarsi, esplorare, in libreria come nella vita – spiega il critico – per innamorarsi, anche di un libro, è necessario deragliare, avere incidenti di percorso: deragliare è ciò che rende la lettura una esperienza”. Continua a leggere

SCRITTORI PER RAGAZZI/EMANUELA NAVA

1988_d9f78a6f3841eef09a11a406976ea70fUn delfino, una bambina scalza che scaccia le paure con la fantasia e un anti-Cupido metà serpente metà gatto: che fantasia quella di Emanuela Nava*, attrice, sceneggiatrice e scrittrice milanese che, passando anche per l’“Albero Azzurro”, il programma Rai per bambini, non ha mai smesso di inventare, arricchendo gli scaffali della Libreria dei Ragazzi che propone le opere dell’autrice ai giovani lettori. Continua a leggere

DELLE LINGUE ITALIANE

italicissimaLa tendenza a nasalizzare la vocale come in “penso” e “tempo”, l’uso di cosa interrogativo nel senso di “perché” – Cosa piangi? – e quelle espressioni come metter giù la tavola per “apparecchiare” e curare per “sorvegliare” ma non solo: sono tante le peculiarità del dialetto milanese e lombardo, considerato uno dei più adatti alla letteratura, assieme al toscano. Certo, “se si tratta di comprensibilità, altrimenti romano e napoletano, nei libri come nei film, spopolano quando si tratta di ‘rappresentare’ l’Italia”.
Traci Andrighetti ha una vera e propria ossessione, da decenni, per la ricca e complessa storia della lingua italiana e, da oltreoceano, non smette di occuparsene, in primis nel suo sito, Italicissima, e poi scrivendo, traducendo e studiando “il parlar dialetto”. Continua a leggere

LA RESISTENZA DEI PUECHER

download Ci sono storie umane che più di altre riescono a raccontare un tempo e un’epoca. Così la vicenda di Giancarlo Puecher e del padre Giorgio racchiudono in 600 giorni la “pazzia frenetica”, come la chiama Giorgio Puecher, che investì l’Italia, l’Europa e il mondo, in quel biennio di sofferenza e dolore tra il 1943 e il 1945. Se c’è una famiglia milanese degna di riconoscenza e memoria, sono i Puecher. Perché Giancarlo, partigiano d’istinto dopo l’8 settembre 1943, ucciso due mesi dopo dai fascisti, e il padre Giorgio, notaio borghese che nel solco del figlio combattè la sua battaglia per la libertà morendo di stenti nel 1945 nel campo di concentramento di Mauthausen, sono i simboli di una scelta di coraggio totale, di dedizione a una causa abbracciata in nome più di valori che ideologie. Continua a leggere

FUMETTO A CHINATOWN

volume3L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Milano, zona Paolo Sarpi. Diego Cajelli è nato lì, scrive noir e li ambienta nella sua città, adora l’action e le arti marziali: il suo eroe a fumetti non poteva essere che Long Wei quindi lo ha creato e lo ha portato in edicola. Pubblicata da Editoriale Aurea che per prima desiderava proprio una novità ambientata in Italia, con un immigrato come protagonista. Ecco quindi arrivare Long Wei, eroe di strada che ha conquistato lettori cinesi e milanesi, eroe senza distintivo, altruista e illegittimamente intraprendente, che affronta “piccoli” problemi della comunità di Paolo Sarpi muovendosi in quell’area grigia in cui le istituzioni non possono muoversi. Continua a leggere