Archivi del mese: ottobre 2013

I FANTASMI DELL’ARENA

I-fantasmi-dellArenaL’INTERVISTA CON L’AUTORE  Irregolare per ‘costituzione’ l’editore Milieu pubblica un giallo – tutta ‘finzione’ dopo le biografie dei banditi senza tempo con cui ha inaugurato la propria attività editoriale – che incrocia presente, passato, politica, sport, vecchi aneddoti, targhe partigiane imbrattate e personaggi irascibili. Sullo sfondo un omicidio di una ragazza e soprattutto un luogo, l’Arena civica. “I fantasmi dell’Arena” di Matteo Lunardini ha il pregio di accendere – letteralmente – i riflettori su un luogo della città (e di farne il simbolo della città stessa) poco frequentato dalla letteratura (e dal cinema) di oggi e forse poco conosciuto nei suoi ‘segreti’ anche dai milanesi. Continua a leggere

LA SAGA POP DEL BOSS IN TRASFERTA

downloadUna app in onore del carcere di Poggioreale, “iPog”, per evadere grazie ai geniacci “pizza e mandolino” – perché non esistono solo quelli a stelle e strisce” – e poi via verso Milano. Lì, in piazza Duomo, “comandano i piccioni. I piccioni decidono a chi regalare 5 minuti di celebrità, decidono chi deve guadagnare: giovani rom si improvvisano in spettacoli paracircensi ricoprendosi di pennuti sotto gli occhi estasiati di turisti e terroni”. A Milano, un quartiere come la Barona non è popolare, è “pop”, perché a Milano non c’è nulla di veramente popolare. Il massimo della modestia si chiama ‘pop’”. Continua a leggere

ZIA SEVERINA NON SI ARRENDE

zia_severina_ValentinaScuderi_fotodiChiaraFerrinSi intitola “Zia Severina è in piedi” e fa parte di un progetto di teatro antimafia, chiamato “Progetto Alveare”, realizzato dalla compagnia ‘babygang’ e costruito attorno a una trilogia che comprende uno spettacolo corale “Quinta mafia”, il monologo “Zia Severina è in piedi” e il monologo “La bestia dentro”. La storia di Zia Severina, barricata fino all’ultimo nella sua casa popolare al quartiere Niguarda, quaranta metri quadrati, in balia di una cosca che voleva portagliela via andrà in scena a partire da domani e per tre giorni in altrettanti luoghi simbolo del quartiere Niguarda (domani nella piazzetta di via Val Daone; mercoledì 30 ottobre ai Giardinetti di via Val Cismon/Val Di Nievole e venerdì 31 ottobre nel cortile delle case popolari di via Ciriè, sempre alle ore 18 ingresso libero). Continua a leggere

SCRITTORI PER RAGAZZI/ANTONIO FERRARA

l'isola_di_ciceroAltro che favole: quelle raccontate da Antonio Ferrara sono storie, che pur inventate, ben rappresentano la vita in tutta la sua complessità, dal carcere alle difficoltà della convivenza in famiglia, fino al grande dramma: l’addio all’infanzia. La Libreria dei Ragazzi di via Tadino consiglia quattro libri con cui conoscerlo e allo stesso tempo conoscersi, libri duri e forti, libri da leggere sotto un cielo plumbeo milanese senza mai smettere di credere alle favole, però. Continua a leggere

IL MILANESE, LINGUA FRANCESE

0-Asso COPERTINA“Dirambola”è un campionario di persone e personaggi che hanno generato una delle regioni più importanti d’Europa” e per indovinare quale basta farne l’anagramma. Oppure guardare l’autore e notare che si tratta dell’artista “in bicicletta”, milanese doc e fiero, Roberto Sironi. “Guai”, infatti, a dirgli che il dialetto milanese deriva dall’italiano: le origini, secondo questo musicista-scrittore, sono rigorosamente da cercare nelle lingue gallo-romane, quindi in Francia. Continua a leggere

CORRERE PER SOPRAVVIVERE

downloadDa chi ama, conosce, vive e ha protetto Milano con tutto sé stesso, un libro che risuona come un grido, d’amore nella realtà dell’autore, di paura o, forse, di presa in giro, nella storia da lui narrata. “Corri Nadir!”, pubblicato da Edizioni LittleItaly, è un breve e intenso viaggio nella Milano più oscura, una vera e propria immersione in una parte di città che pochi conoscono, accompagnata da immagini fotografiche suggestive scattate da Riccardo Barra. I nomi delle strade sono gli stessi, e tra i più noti – la Darsena, via Fatebenefratelli, corso Lodi, via Bligny, piazzale Corvetto – tutti li conoscono, ma non così come li racconta nel suo romanzo d’esordio Michele Maggi, ex-ispettore capo della Polizia di Stato, oggi consulente scientifico sulla violenza domestica per la compagnia teatrale di “Quelli del Grock” oltre che dirigente aziendale. Continua a leggere

ROSY CONTRO LA ‘NDRANGHETA

foto 1La nonna, la casa della nonna e le madonne della nonna, prima fra tutte la Madonna Marrone, Maria della Montagna, poi “patrona dei ritrovi di ‘ndrangheta”. Dopo i giorni di una infanzia a Fiumara, piena come i cesti di frutti e fiori regalati da nonna ogni domenica, il calendario di Rosy Canale si trasforma in “un conto alla rovescia verso una tragedia annunciata”, che prende forma con la comparsa di pallina di cocaina nel suo locale, Malaluna, minimal chic, “bello come la stanza delle semenze della nonna”. Malaluna è, era, la dimostrazione che “anche chi vive a Reggio può sognare”, ed è anche il titolo della testimonianza che Rosy stessa sta portando in tour, con musiche di Franco Battiato, proiezioni grafiche di Peppo Bianchessi e Massimiliano Pace e regia di Guglielmo Ferro. Continua a leggere

VITE ILLUSTRI DI MILANESI NORMALI

vite-milanesi-al-Teatro-della-MemoriaVite illustri di milanesi poco conosciuti, quelli della ‘trincea del lavoro’, oggi avamposto bombardato e ieri culla e fiore all’occhiello di una città inscindibilmente legata al ‘fare’. Sono le ‘Vite milanesi’ di Franco Manzoni, insegnante, giornalista, intellettuale che in questo libro pubblicato dalle edizioni Meravigli raccoglie gli ‘Addii’ pubblicati sul Corriere della Sera, una rubrica che negli anni ha reso omaggio a uomini e donne che hanno dato lustro a Milano. Continua a leggere