DR. BOB, UN POETA AL LICEO

germay2A sedici anni, sangue etiope e cuore veneziano, ama De André ma mentre scrive ascolta Bob Marley ed Enya: Germay Cappellin è un poeta, ancora inedito, mimetizzato tra gli alunni del Liceo Artistico di Brera. Dopo, racconta, “vorrei studiare filosofia e lettere antiche per avere un bagaglio culturale immenso cosicché un domani si avveri il mio grande sogno: fare il politico”. Il secondo sogno, in ordine di speranze, e che sta già ora cercando di avverare, è quello di “campare d’arte”, e così scrive versi e organizza reading, legge tanto e ascolta i monologhi di Roberto Benigni e Dario Fo, “che comunque restano i migliori”. I suoi testi, che siano in rima o sceneggiature o quant’altro, li firma Dr. Bob. “Nelle mie poesie parlo di tutto: guerra, politica, ragazze, giustizia sociale. Da ormai tanti mesi scrivo tutto pensando ad una ragazza, Sara. E’ diventata la mia musa – confessa il poeta – lei mi ispira sempre, ogni cosa che faccio è per lei: poesie, canzoni e anche piccole sceneggiature. E’ sta sempre lei a dare il nome alla poesia che ha dato il titolo alla mia prima mostra: ‘Occhi vispi e segreti’”.
Occhi vispi e segreti
Un mondo si speranza e sogni
Ho cercato di leggere la tua storia
In quel mare senza confine
Entusiasmo e timidezza
Come le onde sulla riva.
Avrei voluto tuffarmi in quel mare
Cogliere la perla del tuo segreto
Mi sono perso nell’infinito
Ho udito le musiche del tuo abisso
Oculi sunt in amor duces
germay1“Per ora di pubblicare, purtroppo, non se ne parla, ho provato tante volte ma ho trovato inganni o grandi richieste di soldi. Pubblicare resta però uno dei miei grandi sogni. Anche perché scrivere è sempre stata una passione: la mia prima poesia l’ho scritta in seconda elementare. Ricordo che la maestra rimase colpita: era un tema ma io avevo preferito una poesia e ricevetti il mio primo 10 in italiano. Da qualche anno sto provando a scrivere un libro ma il processo è molto lento, voglio curare tutti i dettagli”.
Forse anche perché di padre veneziano, “il poeta per cui ho una grande devozione è Ugo Foscolo, ha un qualcosa in più degli altri. Tra gli artisti italiani adoro Gaber e De Andrè, Bocelli è il mio preferito, ma mentre scrivo, ascolto tutt’altra musica: Bob Marley, Enya, i Whispers e i Kool & Gang”.
O luna mia,
cosi ridente, cosi spensierata,
come tu sei in me!
Risplendi in alto mostrando
Il tuo volto
Nascondi timida
Solitudine e rabbia
Nel lato oscuro

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