TEATRI, PICCOLA GUIDA AL 2014

TEATRI, AL VIA NUOVA STAGIONE MILANESE - FOTO 2Tra classici rivisti e titoli curiosi prosegue e va a terminare la stagione teatrale milanese con un raggio d’offerta tanto ampio che l’occhio attento anche dei più esperti fatica a non perdere qualche appuntamento interessante in uno dei numerosi teatri cittadini. Con tre sale, in pieno centro, l’Elfo Puccini ha una grande possibilità di stupire con titoli come “Educazione Siberiana”, tratto dall’omonimo e celebre libro, dal 25 febbraio al 2 marzo, o come l’altrettanto nota “Cassandra”, dal 5 al 23 marzo, presa in prestito da Christa Wolf.  Gioele Dix, sempre all’Elfo, dirige Maurizio Lastrico in “Facciamo che ero io” ai primi di aprile, a fine maggio, 21-25, “Non si uccidono così anche i cavalli?” ci si chiede, aspettando il 3 giugno per Alessandro Bergonzoni, in scena fino al 13. In contemporanea, continua la rassegna spumeggiante di “Nuove Storie” con il gruppo milanese Phoebe Zeitgeist e il loro “American Blues” di Tennessee Williams, con “Peli” di Carlotta Corradi e un tris finale di teatro internazionale, ospiti Norvegia, Romania e Uruguay.
Altre proposte ugualmente ricche e varie arrivano dal Teatro Parenti dove già a febbraio c’è “La Fondazione”con Ivano Marescotti seguito da Filippo Timi con il suo “Don Giovanni – Vivere è un abuso, mai un diritto”. La direttrice Andrée Ruth Shammah porta poi sul palco un suo personalissimo Goldoni con “Gli innamorati”, tra marzo e aprile e, a metà maggio, come produzione di Quelli di Grock, va in scena “Il Barbiere di Siviglia” liberamente tratto dall’omonima commedia di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Tra gli spettacoli citati e non, ci sono anche numerosi incontri ed eventi in via Pier Lombardo per un teatro che si sta trasformando sempre più in un centro culturale, in attesa della vicina piscina.
Su uno dei lati perimetrali del quadrilatero della moda il Teatro Manzoni intanto non smette di proporre titoli d’eccezione, eleganti e vivaci, come l”Othello – La h è muta”, dal 18 marzo al 6 aprile, con gli Oblivion, mentre un sempre seguitissimo Corrado Tedeschi arriva a maggio, come ultimo titolo, “Trappola mortale”. Il Teatro Carcano, altro “classico” milanese, ospita tra i vari artisti anche Lella Costa con “Nuda proprietà” dal 26 febbraio al 16 marzo, dove l’artista è in scena con Paolo Calabresi. Altro appuntamento interessante al Carcano è quello con Neil Simon “A piedi nudi nel parco”, dal 7 al 18 maggio.
E’ da cercare meglio, e da raggiungere con rampe di scale incastonate dietro alla stazione di Porta Genova, ma il Teatro Libero non rinuncia a sfornare titoli che attirano un pubblico curioso e alternativo, con un tocco di pazzia, visto lo spettacolo in scena dal 21 al 30 marzo – “L’ elogio della follia”, liberamente ispirato a Erasmo da Rotterdam – oppure dal 15 al 19 aprile “Portami in un posto carino” di Tobia Rossi. Sempre di Rossi anche “Assassine” che a giugno chiude la stagione. Tra i teatri più underground e milanesi c’è quello della Cooperativa, in zona Niguarda, dove a marzo va in scena Giulio Cavalli con uno spettacolo liberamente tratto dai romanzi “Vaticano S.p.A.” e “Sua Santità” di Gianluigi Nuzzi. Proseguendo verso l’estate con numerosissime proposte, si va incontro anche a “Eva – Diario di una costola”, ad aprile, con Rita Pelusio e a maggio, con i dovuti scongiuri di fine stagione, a “The great disaster” di Patrick Kermann regia Renato Sarti.

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