LA SCOPERTA DELL’ALTRUISMO

fotoL’INTERVISTA CON L’AUTORE  Ispirata ad un fatto di cronaca la storia di “Bella e Gustavo” (editore il Castoro) e l’avventura di Nino e Petra, due ragazzi normali che trascorrono una estate a Milano. Per scoprire come, c’è tutto il romanzo di Zita Dazzi, giornalista de ‘la Repubblica’, da gustare, per intuirne i toni, ci si può fidare di quelli suggeriti da lei stessa per la copertina, per la tematica, l’illustratore “la illustra” quanto basta per inviate al iniziare la lettura. Con l’autrice, senza che né Bella e Gustavo, né i due giovani amici ce ne vogliano, ma spaziamo dal loro libro a tutta Milano, una Milano di chi la conosce da giornalista specializzata su temi sociali, come Zita, appunto.

9788880337942Questo libro è nato da un episodio di cronaca vero? La storia di Gustavo è già stata raccontata dai giornali, in particolare dal mio: era l’estate di tre anni fa quando venne aggredito un senza tetto che viveva in una cabina del telefono a Porta Genova. Una persona molto conosciuta nel quartiere, tanto che quando venne ridotto in fin di vita in molti si dettero da fare per aiutarlo. Per settimane ci fu la processione di persone in ospedale dove lui giaceva in coma, mentre la cabina divenne una specie di bacheca con affissi decine e decine di messaggi di solidarietà. Alla fine un parente venne dall’Argentina e lo riportò a casa.

Lo ritieni una situazione rappresentativa della città a cui viviamo? In un certo senso. Tenendo conto che, ovviamente, molte delle cose che succedono a Gustavo sono ispirate a situazioni che io incontro in questa città

Come lo hai trasformato in romanzo? La storia vera quindi coincide abbastanza con la fiction che io ho ricreato nel mio romanzo. Per il mio lavoro ho spesso frequentato luoghi abitati da senzatetto italiani e stranieri, rom e immigrati, dormitori pubblici e mense del volontariato. Più di una volta quindi ho avuto occasione di parlare con queste persone e ascoltare le loro traiettorie di vita. Forse per questo nel mio libro, ho parlato di questo argomento con spontaneità, conoscendo abbastanza da vicino quali sono i percorsi e i problemi di questi emarginati.

Perché proprio questo episodio ti ha colpito? Mi sembrava una storia di solidarietà spontanea con qualche potenzialità educativa, anche se non mi piace mai scrivere storie didascaliche. Qui, infatti, i due protagonisti sono due ragazzi normali: non fanno volontariato ma incontrano per caso una persona che fa scattare in loro la molla dell’altruismo. Non mi piacciono per forza le storie buoniste, è venuto tutto molto spontaneo, non avevo in mente di scrivere una storia che spingesse i giovani ad aiutare i clochard. Alla fine il senso è che mettendosi in gioco personalmente, ci si può anche guadagnare in termini di crescita individuale I due ragazzini partono sembrando annoiati, ma alla fine si ritroveranno appassionati e uniti.

Quando incontri i tuoi lettori, come stanno reagendo a Bella e Gustavo? Sicuramente fra loro ci sono molti che potrebbero avere il carattere e lo spirito di Petra. Questa generazione di adolescenti è molto diversa dagli stereotipi con cui li si dipinge sui giornali, mi sembrano attenti, sensibili, curiosi, hanno piacere di confrontarsi e di discutere, quando trovano persone che che hanno argomenti, storie da raccontare e un po’ di empatia.

Come reagiscono alle tematiche legate ai senzatetto? Quanto le conoscono? I ragazzi non sanno molto dei clochard e della vita che fanno le persone che vivono in strada, ma sono molto curiosi e fanno domande. Alcuni leggono i giornali, molti di loro vedono queste persone sui marciapiedi, ma non immaginano quali percorsi ci siano dietro a ogni singolo senzatetto che incontrano.

Nel libro, c’è un cane, e con un ruolo anche importante: che rapporto hai tu con i cani e gli animali in generale? I cani mi piacciono, ne ho uno, e spesso nei miei libri compaiono animali. Questa del libro si chiama Bella come si chiamava Bella anche il cane protagonista del romanzo di Elsa Morante “La Storia”.

LIBRI AMICI  Il mondo di Teo , Stai con me 

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