SFIDARE I BULLI CON UN LIBRO

$_1Presi in giro, presi di mira, presi a botte. Esclusi, isolati e aggrediti. Ma poi c’è l’amico, c’è la compagna di banco, c’è la maestra, o addirittura l’intera classe, e quindi c’è il modo di riscattarsi e smettere di essere vittima del bullismo. Che tu sia maschio o femmina, bambino o già adolescente, o addirittura anche ”lupo fra porcelli”, non isolarti, accetta la mano e l’orecchio tesi in tuo aiuto. Ecco cosa dicono le storie di bullismo che, in occasione della giornata della non violenza, oggi 2 ottobre, proponiamo con la complicità della Libreria dei Ragazzi.

Quattro titoli fra i sempre più numerosi che, con più o meno semplicità tarata con l’età, si prendono l’impegno di affrontare una problematica comune, a Milano, nell’hinterland, nel Paese tutto. A pochi giorni dalla prima campanella, è suonata l’ora di parlarne e leggerne.
Già dai 5 anni, si può. Con un racconto lineare e semplificato come quello di Silvia Serreli pubblicato da Giunti: “Tea. Chi ha paura dei bulli?”. Qui la vittima è il timidissimo e nuovo arrivato Pietro, il bulletto è Diego che non manca occasione di prenderlo in giro. A spezzare la catena sono una compagna, attenta e che non sta zitta, e una maestra che coinvolge tutta la classe per ribaltare la situazione. La nuova vittima sembrerebbe poi diventare Diego, e sarà proprio la “ex vittima” a non lasciarlo solo.
E’ sempre un coetaneo a porgere la mano alla vittima anche nella storia di bullismo al femminile, adatta però ai ragazzi delle medie, sempre pubblicata da Giunti. In “Ladre di regali” Aidan Chambers mette in scena un triangolo di bullismo in cui “lei” Melanie perseguita un’altra “lei”, Lucy, soccorsa da un “lui” amico, Angus, suo ammiratore segreto, suo aiutante indomitamente schierato a difenderla. Una dinamica sempre più frequente ma ancora poco presente nel panorama narrativo. Nel libro di Chambers, invece, se ne parla ampiamente dando spazio all’omertà di gruppo, agli attacchi crudeli, alle vessazioni e al conseguente isolamento forzato in cui Lucy si chiude. Poi, Lucy, trova la forza di reagire, grazie anche alla certezza di Angus e altri compagni dalla sua parte.
Con il libro di Jerry Spinelli si torna alle scuole elementari, precisamente in “Quarta elementare”, anno in cui le cose per il protagonista Morton cambiano, Sì perché vale la regola che “In prima mocciosi! In seconda gatti! In terza angeli! In quarta…ratti!” e non si sfugge. Pubblicato da Mondadori, il romanzo mette di fronte tutti i giovani lettori dai 9 anni in su alla domanda: “è davvero divertente essere come i ‘duri’ della scuola? Seguire le loro regole? Tutto ciò mi renderà davvero felice?”. Morton darà a sua risposta, vivendo, i lettori, già leggendo.
Ribaltando le gerarchie delle fiabe, mettendo un lupo nei panni della vittima e inventando dei bulli – porcellini, Mario Ramos ha saputo parlare di bullismo a tutti, dai 5 anni in su, con “Il segreto di Lu” edito da Babalibri. Quale situazione migliore di quella di un lupo alunno in una classe di porcelli per spiegare il sentirsi diverso, escluso, isolato. Infatti Lu non vuole andare più a scuola e sarà il suo unico amico Ciccio, unico porcellino sensibile in una classe di dispettosi, ad indagare e risolvere la situazione. Attingendo dal mondo animale, Ramos riesce ad abbracciare tutte le casistiche di bullismo che affliggono la razza umana, svelando con semplicità come trasformare le diversità dei propri compagni di banco in opportunità. E se accade tra lupi e porcellini, può accadere ovunque.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...