IL SALTO DI IMPERIUM

edizioniimperium_logopiccoloL’INTERVISTA  Il primo ebook della Collana Imperium è arrivato a luglio 2011 e dopo tre anni la Collana è diventata Casa, Casa Editrice. Ha iniziato quando il mercato digitale era agli inizi in Italia e, dopo un periodo di test su procedure, andamento delle vendite e aspetti fiscali, ha aumentato man mano la sua offerta per poi fare il grande passo. Dare vita, nel luglio 2014, al marchio Edizioni Imperium. Diego Bortolozzo, ideatore del marchio editoriale ed esploratore del nuovo mercato digitale, se non autore di numerosi titoli di fantascienza e non, ci racconta luci e ombre della metamorfosi di Imperium.

Come mai questa scelta? Cercavamo la soluzione ideale per la nostra realtà, aprire una ditta si è rivelata l’unica soluzione. Avevamo la necessità di gestire le royalties degli autori, burocraticamente e fiscalmente, e come eravamo strutturati non potevamo farlo; è stata una scelta obbligata. Con questo non vogliamo certo dire che ci è dispiaciuto dar vita alla nuova realtà editoriale, tutt’altro! Inoltre commercialisti e consulenti ci hanno sconsigliato di gestire la pubblicazione come associazione culturale, alcune mascherano l’attività commerciale di una casa editrice.

Quali le maggiori difficoltà di questo passaggio? Quelle riguardanti l’aspetto tecnico. Le opere auto-pubblicate non potevano essere “caricate” come editore dal nostro distributore, andavano rimaneggiate, registrate con un nuovo ISBN… insomma, le cose si sono rivelate abbastanza laboriose. La procedura è ancora in atto!

Ora che vantaggi avete? Abbiamo risolto la distribuzione delle royalties: da solo è il più grande vantaggio che abbiamo. Da non sottovalutare poi la possibilità di mettere in curriculum la collaborazione – come autore, grafico, curatore – con una vera casa editrice.

E gli svantaggi? La burocrazia aggiuntiva, oltre a quella comune a tutte le altre società commerciali.

Un esempio? Per pubblicare un libro, digitale o meno, devo inserire gli stessi dati in 2 portali diversi: quello della ISBN e quello della società che distribuisce l’opera. Prima non serviva rivolgersi all’ISBN.

Ci sarà continuità su temi e titoli o ci dobbiamo aspettare una svolta? Ci sarà continuità, perché il lavoro fatto fin qui non vada perduto e per premiare i lettori che ci seguono ormai da anni. Ma ci saranno anche delle novità.

Su quali generi punterete in futuro? Nel 2015 apriremo due nuove collane: la prima dedicata alle ricette, la seconda ai viaggi. Stiamo lavorando su un’altra collana, dedicata ai più piccini, alcune opere sono già pronte, se tutto prosegue al meglio, potrebbe vedere la luce con il nuovo anno scolastico… chissà!

Nuova veste: nuovi obiettivi? Come vera casa editrice il nostro nuovo obiettivo è quello di creare un profitto a beneficio di chi collabora con noi. Inizialmente studiavamo il mercato, puntando di volta in volta sui generi più appetibili, con un occhio di riguardo per la fiction, con cui siamo nati. Ora dobbiamo allargare l’offerta e farci conoscere dal maggior numero di lettori, così i collaboratori potranno incrementare i loro guadagni.

Farete anche concorsi o antologie di più autori anche esordienti? Ci stiamo lavorando e in entrambi i casi abbiamo esperienza pregressa grazie alla collaborazione con alcune associazioni nazionali. Nei prossimi mesi dovrebbe concludersi la trattativa che ci permetterà di prenderci carico di un premio nazionale dedicato alla fantascienza. L’esperienza come autore, inoltre, mi ha fatto capire che possiamo, e dobbiamo, offrire la possibilità a chi ama questo mestiere di imparare la tecnica. Non bastano la semplice passione e l’immaginazione. Nel 2015 offriremo corsi molto interessanti, non solo per gli esordienti, non solo per gli scrittori.

Parlami un po’ della tua trilogia “Cronaca Galattica”, “cartacea da un anno”, e ora finalmente in ebook. E’ nata in seguito alla partecipazione ad un concorso letterario: ho sforato i limiti di lunghezza ma la storia era appena abbozzata, avevo due scelte, tagliare tutto e scrivere un finale o mettermi al lavoro e lasciar spazio ai protagonisti. Ho deciso di scrivere il romanzo. Si tratta di fantascienza d’altri tempi, ricca di tributi, citazioni e riconoscimenti alle serie tv, ai cartoons anni ‘80 e agli scrittori che mi hanno fatto crescere con l’amore per la fantascienza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...