PASSEGGIARE TRA LE PAGINE

OMNIMILANO LIBRI/MILANESI TRA LE PAGINE NELLA CITTÀ D'ESTATE - FOTO 5Si va a far un giro a Milano, Con chi? Con Gianni Rodari, al Castello Sforzesco e Parco Sempione, invitato ad unirsi al gruppo da Elena Mearini, poi lungo la Martesana dove ad indicare le migliori vedute ci sarà il pittore Giovanni Cerri e poi sulla vivace e multiculticulturale via Padova, con annessa moschea e con la vicina Casa della Carità, territorio ben noto a Nausicaa Pezzoni. E chi meglio dello stilista Elio Fiorucci, in compagnia della scrittrice Stefania Nascimbeni, può svelare gli angoli – anche i più bui e misteriosi – del luccicante Quadrilatero?

Bastano e avanzano questi esempi per capire cosa significa che le “Passeggiate d’Autore” sono “Itinerari letterari urbani” inediti e, soprattutto, imperdibili. Vale sia per i milanesi stessi, sia per turisti e visitatori , anche quelli di Expo per cui la passeggiata per Milano diventerà “a walk in Milan”: multilingue.
Organizzata dall’associazione Pluriversi in collaborazione con Feltrinelli che ne è media partner assieme alla rivista Satisfiction, l’iniziativa nella sua edizione 2014 sta per finire, dopo 15 “giri d’autore”, ma all’arrivo della bella stagione, a marzo 2015, tornerà con nuovi vagabondaggi letterari, sempre mirati a svelare gli aspetti meno conosciuti della città, alla scoperta delle molteplici identità dei quartieri, della produzione culturale e letteraria, urbanistica e architettonica che vi è celata.
Mistero sui nomi del 2015, ma i “già convocati” del 2014 sono stati scelti tra coloro che “avessero da raccontare un pezzo di Milano, individuando un punto di vista del tutto personale e non semplicemente letterario – spiega Paolo Melissi di Satisfiction – La narrazione deve far ri-vivere i luoghi, proporli attraverso un filtro affascinante e, soprattutto, stimolante per chi partecipa”. Ci vuole quindi uno scrittore/esploratore per queste passeggiate, che sappia incantare un pubblico soprattutto femminile, “curioso, interessato, coinvolto, informato e un po’ di tutte le età”. Per i giovanissimi, poi, in età scolare e pre-scolare, “stiamo preparando un progetto ad hoc. C’è molto da lavorare su questo versante, soprattutto in direzione di una diffusione della cultura partecipata, attiva e fruibile anche per i più piccoli”. Per quanto riguarda i testi, non c’è uno stile predominante, anche per gli autori, antichi o contemporanei, poco importa ai passeggiatori, come li definisce Melissi stesso. La parola d’ordine è ancora e sempre “esplorare”. I libri proposti, quindi sono quelli in grado di “raccontare qualcosa che è possibile individuare nascosto tra i palazzi e lungo le strade. Si può andare alla Stazione Centrale spinti da un racconto di Scerbanenco, passeggiare per Quarto Oggiaro leggendo Biondillo, ma anche rivivere le atmosfere del Lazzaretto leggendo un passo di antiche cronache o una pagina di Manzoni”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...