LAMPI DI SCIENZA (DIVERTENTE)

logo.lampiL’INTERVISTA CON L’AUTORE Diverte e informa, quasi all’insaputa dei suoi lettori/spettatori: ecco spiegato il successo di Luca Novelli e delle autobiografie di uomini di scienza pubblicate da Editoriale Scienza. Sfogliandole “il giovane lettore, avvolto nel racconto, nelle storie del personaggio e del suo tempo, si immedesima. Cresce insieme al racconto”. E Novelli non si stanca mai di raccontare, anzi, si diverte anche lui e tra 20 anni, sogna di scrivere “la scoperta del motore antigravitazionale! Inquinamento zero, non consuma carburanti, potente quanto basta, perfetto. Ho la fantasia che la scoperta del bosone di Higgs abbia aperto la strada alla sua invenzione. Sarà comunque un libro leggerissimo”.

Da una tesi sull’inquinamento da pesticidi a libri di scienze per ragazzi pubblicati in 24 paesi: l’avresti mai immaginato a 23 anni?
È bel viaggio nel tempo! Era una ricerca sperimentale all’Istituto di Chimica Agraria di Milano, 5 anni prima della messa al bando in Italia del DDT. Già collaboravo con alcuni periodici, come lo storico “Eureka”, con disegni satirici e piccole storie comiche e fantascientifiche. Desideravo lavorare nell’editoria e nel giornalismo, non avevo ancora chiaro cosa avrei fatto dopo l’università: per mettere insieme una paginetta con la mia Olivetti Lettera 22 impiegavo ore, anzi giorni. Trovavo più facile disegnare. Così alcuni anni dopo i miei primi libri divulgazione sono nati con più disegni che testi.

$_35Perché scrivi di scienza per ragazzi? Per divertire, informare, far appassionare. All’inizio mi sembrava una necessità, quella di informare un largo pubblico su ciò che accadeva al nostro ambiente. Poi è diventato un lavoro e una mission: una mentalità scientifica più diffusa aiuterebbe a risolvere i problemi di oggi e di domani.

Fumetti, libri, tv… come scegli la modalità con cui raccontare un certo tema? Hai preferenze? Sì, preferisco il racconto e il libro. La televisione è una opportunità. Ai lettori piacciono le storie. Vado a cercarle facendo viaggi mirati o me le faccio raccontare da Grandi Scienziati come Einstein , Darwin e Galileo. Poi le racconto ai lettori.

thumb_clonato-alberto-vuole-fisica-bestiale-5f11dec8-b960-4019-a4b6-15e35a3fc6c2Anche in teatro, con lo spettacolo di cabaret scientifico “Ho clonato lo zio Alberto”. Ce ne parli? E’ la messa in scena dell’omonimo libricino edito da Comix in cui il “clone” legge il brano e una attrice lo commenta, il tutto accompagnato da un pianista o da un contrabbasso. Scherzando tratta di relatività e teorie quantistiche, non è aggiornato col bosone di Higgs, ovvero con la Particella di Dio. Dura 40 minuti esatti ed è stato ripetuto una ventina di volte in festival, come quello della Letteratura a Mantova, della Scienza di Genova e a Trento, in biblioteche e situazioni conviviali.

editoriale-scienza-logoCome è nato il progetto “Lampi di Genio”? Come è diventato una trasmissione tv? Facendo tesoro delle esperienze precedenti, nel 2000 sono partito con Editoriale Scienza, partner con cui condivido la mission. Usando il racconto, le storie del personaggio e del suo tempo, il giovane lettore si immedesima e si diverte. Cresce insieme al racconto. Dopo il successo di Einstein e Darwin ho poi proposto il progetto a Rai Edu, dopo qualche anno nel cassetto, è arrivata la prima serie. Ora la collana comprende 16 titoli. La serie tv 20 puntate.

Del mondo della tv cosa ami e cosa no? Perché ti hanno detto che “non sembra televisione”? Fare televisione dà molta energia, farne troppa fa perdere il senso della realtà. La frase “non sembra televisione”, riferita a Lampi di Genio, mi suona come un complimento. Sono per ragazzi, ma hanno contenuti importanti, sono curati nel dettaglio di ogni immagine e parola, pensati per mantenere il loro valore nel tempo. Non è televisione usa e getta. Anzi: sono tutti disponibili sul sito di Rai scuola.

0-51a557a8-400Oggi con lo sviluppo delle tecnologie, ebook in primis, quali nuovi orizzonti si aprono per divulgare scienza divertendo? Quasi tutti i miei libri sono anche ebook, ma continuo a scrivere libri di carta. Ho già prodotto, con Giulia Orecchia, una app per piccolissimi: ABCD Animated Dictionary (Carabà Edizioni). Le idee della divulgazione raccontata e divertente, comunque, prendono forma prima con la scrittura.

darwin_06_cop_gQuale personaggio hai amato raccontare? Charles Darwin. Mi ha dato tantissimo e il pretesto per un viaggio attorno a mondo.

E quali ti hanno “sorpreso”? Tutti. Ma per fare dei nomi: Guglielmo Marconi ed Enrico Fermi. Meriterebbero di essere più divulgati in Italia, perché sono dei grandi Italiani, più rispettati all’estero che da noi. E poi c’è Alfred Wegener, autore della Teoria sulla Deriva dei continenti, esploratore di ghiacci e di vulcani polari. Fu ispirato da Julies Verne e dal suo Viaggio al centro della Terra. È il lampo di genio-libro che sto terminando. Uscirà in occasione della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna 2015.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...