LA RIVOLUZIONE ILLUSTRATA

copNon più a servizio del testo, negli anni ’70 le immagini si impongono come coprotagoniste dei libri per bambini e lo sanno fare con e grazie al sorriso esperto di artisti come Bruno Munari, che con i suoi progetti rivoluzionari e poliedrici, con le sue fiabe colorate con i colori “sbagliati” – vedi Cappuccetto Giallo – ha saputo reinventare l’editoria per l’infanzia. Lo ha fatto negli anni ’70, e ne “I nostri anni ’70. Libri per ragazzi in italia” lo si racconta lasciando generosamente spazio alle illustrazioni sue e di molti dei protagonisti di un età che ha lasciato il segno. E tanti segni e disegni.

Nel bel volume a cura di Silvana Sola e Paola Vassalli, dedicato “a G. e agli altri bambini”, volume che ha accompagnato l’omonima mostra al palazzo delle Esposizioni di Roma nella primavera scorsa, le Edizioni Corraini raccolgono il meglio di quanto pubblicato per i più piccoli con uno sguardo attento alle figure di chi, da editore e/o artista e/o autore e/o illustratore, ha impresso la propria direzione impugnando la matita. A volte silenziosamente, a volte meno, a volte da fuori confine, altre proprio da casa nostra. Da Milano, anche, spesso anzi, è partito il grande slancio vitale che sta condizionando anche i titoli per minori freschi di stampa ora, a 40 e passa anni di distanza.
Schermata da 2015-02-09 13:19:51Premiato con tanto di medaglia d’oro delle Triennale, per i suoi “libri illeggibili”, Munari non è l’unico né il più celebre milanese da ricordare. A pari merito quanto a idee rivoluzionarie di stampo meneghino, nel libro di Corraini ci sono ad esempio il buon Pinin Carpi, con l’antienciclopedia “Il mondo dei bambini”, ed Ivo Sedazzari: la sua agenzia di pubblicità e design gli è sopravvissuta ed è più che mai attiva in città.
Da Milano e molto milanese, è la fumettista Grazia Nidasio e la sua adolescente Valentina Mela Verde, nata e cresciuta in una famiglia medio borghese di cui è portavoce e porta i segni. Ancora oggi sventola nei cieli di Milano lo stile del progettista grafico Pino Tovaglia: suo, e di Munari, Norda e Sabonet, il logo di Regione Lombardia. Altri profili interessanti e di rottura che giravano in quegli anni in città sono quelli di Luigi Veronesi, astrattista creatore di meravigliosi libri didattici, e di Giancarlo Iliprandi, che ha intrapreso la via dell’Accademia di Brera dopo studi di chirurgia. Sempre da Brera, arrivano Enzo e Iela Mari che lì si sono conosciuti per poi proseguire a 4 mani un percorso artistico e di vita. Dalle scuole media di periferia, indimenticabile il contributo di Carlo Alberto Michelini, fumettista e illustratore; restando in ambito scolastico ma non più a Milano, sfogliando il libro si incontra Mario Lodi, che ci porta ne “Il Paese Sbagliato”. A catena i nomi importanti e “forestieri” per un milanese, proseguono con il trio Bianca Pitzorno, Roberto Piumini e Gianni Rodari, che da soli hanno fatto storia, e riempiono “scaffali e scaffali” di librerie e “teste e teste” di balzane storie e immagini irriverenti. A proposito di immagini di svolta, ecco comparire ne “I nostri anni ’70” quelle di Leo Lionni con il “Piccolo blu e piccolo giallo”, mentre Francesco Tonucci, che da disegnatore si firma Frato, ancora oggi porta avanti come responsabile di progetto, “La città dei bambini” per ripensare una urbanistica attenta ai più piccoli.
Dove saremmo senza questi anni ’70, vien da chiedersi sfogliando il bel volume. Sia pensando all’editoria per bambini, ma non solo. Perchè i cittadini di oggi e di domani si stanno nutrendo del coraggio di artisti che i quegli anni ci hanno provato. A cambiare, ad essere più protagonisti, a parlare ai bambini, non dall’alto, non tra le righe, ma con la semplicità di uno scambio intenso di sguardi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...