101 COSE PER BAMBINI (A MILANO)

101-cose-da-fare-a-milano-con-il-tuo-bambino_4383_x600L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Le prime “101 cose da fare a Milano con il tuo bambino” (Newton Compton) hanno iniziato a pensarle, e a scriverle e pubblicarle, dal 2010, con la necessità di trovare uno spazio editoriale ancora non abusato, quello delle famiglie con figli. Dopo cinque anni, le due autrici, Giovanna Canzi e Daniela Pagani, cambiato il mercato editoriale e aumentati i libri simili, hanno deciso di “integrare e aggiornare il percorso che avevamo già iniziato”. Il risultato “è il racconto di una città, con l’ambizione di creare un contenitore per diverse tipologie di genitore”.

Dall’Accademia del Gioco Dimenticato ai Sette Palazzi Celesti di Kiefer nella suggestiva sede dell’Hangar Bicocca, dai laboratori dove stimolare la loro creatività, fino alle molte gite fuori porta preziose per ri-ossigenare corpo e mente. La loro guida offre proposte sempre più nuove “per ribellarsi all’idea di una città poco incline a soddisfare i bisogni di chi ha figli”.

Milano per bambini negli ultimi 5 anni: cosa è cambiato? Perchè secondo voi? E’ cambiato radicalmente l’approccio della città nei confronti delle famiglie con figli. Oramai ogni museo, ad esempio, organizza percorso guidati per bambini, animazione dedicata, ma anche servizi soprattutto per le mamme. dai comodi marsupi alle casse, alle zone happy poppings. Allo stesso tempo, è cambiato l’atteggiamento dei genitori nei confronti dei figli: si organizzano corsi di yoga unicamente per piccoli e si bada molto all’estetica, con tanto di spa e parrucchieri dedicati solo ai bambini. Tendenza che stride con la pazzia per il vintage, il recupero dell’usato, abitini e giochi da scambiare, giochi d’epoca.

L’arrivo di Expo secondo voi ha influito nella trasformazione? Sicuramente. Milano si è vestita a festa e questa necessità di riassettarsi ha permesso a tutti i cittadini, bambini in primis, di goderne i frutti. Dalla nuova Darsena alla zona di Porta Nuova. Sono nati e rinati dei quartieri e quindi degli spazi per tutti.

Il vostro è un libro solo per genitori? E’ un libro trasversale, per tutti, dai genitori ai nonni, dalle baby sitter alle zie fino alle amiche e amici delle coppie con bambini. Offre spunti a tutti coloro che hanno a che fare con i bambini, idee per passare giornate o serate inedite in cui i bambini non diventano una “scocciatura” ma l’elemento di forza per sperimentare luoghi nuovi della città e fuori la città.

Scrivendo questa guida: l’iniziativa che non avreste mai pensato di trovare? Ci siamo stupite nello scoprire, ad esempio, che alcuni musei blasonati del centro, che incutono una sorta di timore reverenziale anche agli adulti, abbiano deciso di sorridere ai piccoli visitatori, disegnando per loro percorsi ad hoc e visite guidate.

E un lato che vi ha deluso? Notare che in una come Milano a volte le proposte a misura di famiglia non siano sempre alla portata di tutti. Forse con il sostegno delle istituzioni, tutti potrebbero beneficiare delle mille offerte che centri privati riservano ai più piccoli.

Nella Milano per bimbi o famiglie ci sono settori più propositivi? Dall’arte alla musica fino al teatro: il ventaglio di proposte è ampio. Un aspetto poco a misura di famiglia rimangono i trasporti. Nelle stazioni del metro gli ascensori non sono sempre presenti o in funzione e le mamme con il passeggino fanno una grande fatica a muoversi su autobus e metro.

Tornate ai vostri 7 anni: cosa assolutamente vorreste sperimentare ….e ora vi mangiate le mani non potendo? Ci piacerebbe andare al ristorante con mamma e papà senza essere costrette a comportarci “come si deve”: poter mangiare con altri bambini, accudite da baby sitter professioniste, pronte ad assecondare la nostra voglia di libertà.

Arrivano amici con figli da lontano, non parlano Italiano, tre attività consigliate?  Una visita al Museo della Scienza e della Tecnologia ad ammirare il sottomarino Toti (ma non solo!). Una sosta nel giardino della Villa Reale per tirare il fiato e scoprire che anche in centro ci sono rifugi dove rintanarsi per un poco. Una tappa all’Hangar Bicocca, uno spazio dove “Milano non è Milano” (come scriveva Aldo Nove)

Nella ipotetica prossima edizione aggiornata 2018 (circa) cosa vorreste poter aggiungere che oggi non c’è? Un biglietto per un treno specialissimo che in soli 10 minuti porti tutti in fondo al mare… fra pesci palla, polipi tentacolari, e sirene dal canto suadente…

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