IL LIBRO CHE NON C’È

Schermata del 2015-12-11 11:35:11L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Diffidato prima di essere pubblicato, “Università e puttane” invece che un libro è diventato un monologo-spettacolo. La voce è sempre quella di Matteo Fini, già autore per Cairo Editore di “Non è un paese per bamboccioni”,e in queste “non pagine” idealmente narra al suo pubblico le contraddizioni e le assurdità di quel mondo universitario italiano di cui una parte gli ha tappato la bocca. C’era molto da dire? Resta il dubbio, che si scioglie ascoltando Fini raccontare la sua avventura letteraria, esempio di come una “censura” amplifichi il messaggio. Questo libro che non c’è, mentre sta partendo per un tour italiano, prodotto da Monkey Boss Entertainment, è già sui social network con l’hashtag #illibrochenonce.

Quando e da cosa è nata l’idea di questo scritto? Dalla voglia di raccontare un mondo, quello dell’università, che tutti frequentiamo ma che nessuno realmente conosce. C’è pochissima letteratura in merito e quindi ho pensato: eccomi! Io quel mondo lo conosco molto nel profondo avendoci lavorato per quasi 10 anni. Personaggi e storie sono ispirati a situazioni vissute in prima persona o frutto del confronto con amici dell’ambiente.

Che libro sarebbe stato “Università e puttane”? Un romanzo ambientato nel mondo dell’università italiana. Attraverso le storie dei personaggi si affrontano molti temi ad esso legati. Non è un tomo indigeribile di nozionismo accademico, anzi, la parte di racconto, di vicende anche divertenti, è molto importante. Il libro scorre velocemente con la curiosità di sapere come va a finire.

Come mai non è pubblicato? Perché le diffide ricevute, anche se risultate abbastanza ridicole e rimaste senza una risposta ufficiale, hanno contribuito a creare non pochi problemi. Sono arrivate diffide anche a presunti editori, solo presunti, così a random: si può immaginare l’imbarazzo mio nel dover spiegare a questi direttori editoriali che non avevo ne venduto presunte collaborazioni ne fatto alcunché.

Se ne possono trovare stralci? Su #illibrochenonce inteso come libro ma anche come roadshow trovi tutto nel sito matteofini.it . Sono disponibili in freedownload anche i primi due capitoli.
Che feedback stai ricevendo da chi vive nel mondo che hai raccontato? Chi è dotato di onestà intellettuale ha riconosciuto che ciò che racconto è molto vero. Anche alcuni professori mi hanno scritto: “Si sa che è così. Ma è difficile cambiare stando dentro, sono il primo a farmene una colpa e mi dispiace”. E poi c’è la marea di precari dell’università che hanno riversato su di me un’ondata di amore e storie pazzesche.

Cosa pensi abbia particolarmente urtato chi lo ha voluto bloccare? La paura di essere riconosciuti. Questo perlomeno era abbastanza evidenziato in molte diffide.

Il primo monologo spettacolo, il 26 novembre. È stato a Milano. come è andata? C’era davvero tantissima gente, quasi 200 persone, eravamo quasi impreparati, sicuramente spiazzati. Ho imparato, con #illibrochenonce, a non farmi troppe domande su cosa succederà domani: ero in cameretta a scrivere un libro e mi son ritrovato su un palco a parlare al microfono.

Ora come proseguirai? Abbiamo ricevuto parecchie richieste di gente che vuole portare questo intervento nella loro città: Parma, Roma, Torino, Bruxelles, Treviso, Padova, Cagliari. Non è facile, ci vuole l’aiuto di tutti, ci vuole una spinta forte da parte di chi abita in queste città per far sì che si trovi una situazione che ci ospiti.

Stai continuando a provare a pubblicare? Onestamente no.

Quando lo hai scritto ti saresti aspettato quanto accaduto? Potevo pensare che il tema sarebbe stato percepito come pesante, ma volevo solo raccontare una storia, portare il mio contributo al dibattito e crescere tutti insieme. Oltretutto il mio stile di scrittura è molto scanzonato. Non mi sarei mai immaginato di diventare una sorta di “faccia su una maglietta” per molti precari dell’università, come qualcuno mi ha definito. Questa esperienza mi ha messo in contatto con migliaia di persone, mi sta arricchendo all’infinito. Libro o non libro si è creato un legame e una storia, ora proviamo a portarla avanti tutti insieme.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...