Archivi del mese: aprile 2016

RABBIA NOIR

Di-rabbia-e-di-ventoTrasuda di rabbia e racconta di una Milano con un anomalo vento impossibile da non notare: non poteva che intitolarsi così, “Di rabbia e di vento”, il romanzo di Alessandro Robecchi che le edizioni Sellerio regalano ai milanesi e ai non milanesi. Lo consegnano assieme all’autore, nelle mani dei lettori, lasciando a ciascuno la possibilitá di esplorarne gli aspetti che preferisce. O di girovagare senza meta nella storia. Quella di Carlo Monterossi, il detective per caso, e per rabbia, in una Milano opulenta e nera di cui conosce il cuore. Il cuore nero, il cuore noir, ma anche quello di chi sa badare più ai buoni sentimenti della moglie anonima di un poliziotto che alla telediva fintamente euforica e veramente egoista. Continua a leggere

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ERA LA MILANO DA BERE

393e17c4e6478cc1f09678e4a7464594Quelli che vivono in macchina. Quelli che rischiano di essere “menati” dagli skinhead in una scura periferia, quelli che perdono il lavoro e la moglie li lascia. Tutte le vittime della crisi sono sempre “quelli”, gli altri, pur sempre a Milano ma “non io e non chi conosco io”. C’è chi ne è convinto ma cambierà idea leggendo “Era la Milano da bere”, romanzo di Alessandro Bastasi pubblicato da Fratelli Frilli Editori. Non è un libro “menagramo”, anzi, ma fa sentire molto vicino, molto vero e molto possibile che la crisi arrivi quando non ce lo si aspetta, ma che comunque non avrà pietà neanche davanti alla nostra faccia sorpresa e incredula. Continua a leggere

I NOMI DELLE COSE

3504445-9788845280788Li diamo da bambini, quando impariamo le parole, li diamo da adulti, anche, e non sempre sono quelli giusti o non sempre bastano per definire la cosa o l’emozione che dovrebbero rappresentare. Sono “I nomi che diamo alle cose”, da piccoli e da grandi, che a volte fanno la differenza tra mondo dell’infanzia e mondo adulto, non per forza il primo è piccolo e l’altro è grande, ma è tra queste due   realtà coesistenti che gioca il romanzo di Beatrice Masini. “I nomi che diamo alle cose”, il titolo, pubblicato da Bompiani: è il suo secondo libro per adulti, ma ne ha scritti molti altri per bambini: anche nella sua biografia torna il binomio, la contrapposizione-unione di due mondi, immancabile, a questo punto, anche nella trama.  Continua a leggere

IL LAGO DEL TEMPO FERMO

4624-Bro_CS4.inddL’INTERVISTA CON L’AUTORE  Una vacanza sospesa, galleggiando fermi, sulla superficie apparentemente statica di un bacino racchiuso tra i monti. È l’esperienza proposta ne “Il Lago del tempo fermo” (Piemme Edizioni), il nuovo libri di Laura Bonalumi che, alle porte dell’estate, regala ai lettori adolescenti una nuova favola moderna, delicata e potente al tempo stesso. Lontana dalla metropoli, la protagonista si scontra con ciò che essa le lascia addosso ogni giorno e decide di andare oltre. Scopre così la ricchezza della noia, popolata da persone che non hanno tempo da perdere. Un tempo fermo, che fa muovere nella giusta direzione. Continua a leggere

DA CULTURA A CIBO, IL NORD EUROPA A MILANO

unnamedUna gara di traduzione, live, italiano/svedese, una maratona di racconti de “Il grande freddo” in cui nessuno ha il divieto di dire quello che ha goduto o patito nei Paesi del Nord Europa. E poi performance gastronomiche per scoprire che non si mangiano solo renna e salmone, “lassù”, e si balla anche. Non sui jingle di Babbo Natale ma con una soundtrack di tutto rispetto, quella che spesso ascoltiamo ignorando che sia “made in Sweden”.
Non è necessario decollare verso la penisola scandinava, tutto ciò è dietro l’angolo, basta attendere l’inizio del festival Boreali, organizzato dalla casa editrice Iperborea in collaborazione con numerosi realtà milanesi. In primis con il Teatro Franco Parenti che ospiterà tutti gli eventi, dal 20 al 23 aprile. Innamoratosi di quanto visto e vissuto nella prima edizione, che nel 2015 aveva disseminato in città numerosi eventi per 15 giorni, il celebre e ligneo teatro di via Pier Lombardo ha voluto contenere nei propri spazi tutta la cultura nordica in trasferta a Milano. Il programma completo è disponibile sul sito della manifestazione. Continua a leggere

MILANO FUORI DAI ‘LUOGHI COMUNI’

$_35Dall’epoca romana al 2016, per ora, ma anche questo primato potrebbe proseguire. Lo detiene Milano, unica tra le grandi città italiane che ha una storia così lunga e continua. Una storia a strati, si potrebbe dire, come certi edifici e alcune strade che in parte, sparsi per la città, ne rendono testimonianza. In itinerari studiati ad hoc non è affatto difficile accorgersi e celebrare il primato meneghino conoscendo meglio questa città ed evitando code e affollamenti davanti ai “soliti noti“ luoghi milanesi. A suggerirli c’è un libro pubblicato da Hoepli, che prende per mano cittadini e turisti, guidandoli passo a passo, con pazienza e savoir faire, senza trascinarli, come fanno certe guide, ma puntando sulla curiosità e sulla originalità della proposta. Culturale e artistica. Si intitola, non per nulla, “Milano passo a passo”, e le autrici sono Chiara de Capoa, storica dell’arte, Carlotta Collarin, archeologa e guida turistica, e Concetta Scilipoti, storica dell’arte e guida turistica. Continua a leggere

LA MILANO DEI ‘PICCIRIDDI’

4682-3Pagati poco e pagati in nero, costretti a sbrigarsi nel loro diventare adulti: chi non fa subito il salto, chi non corre, come Ninetto, su e già per le strade di Milano, corre il rischio, serio, di diventare preda della criminalità organizzata. Oppure protagonista di una misera vita ai margini. Sono questi uomini, oggi 60-70enni, arrivati a Milano da ‘picciriddi’, i protagonisti de “L’ultimo arrivato”. Marco Balzano, insegnante in un liceo milanese e autore di questo romanzo, pubblicato da Sellerio, ne ha intervistati una quindicina, incastrandone le storie nella magica figura di Ninetto, un protagonista che ha tutta la potenza di, minimo, una quindicina di vite vissute intensamente. Continua a leggere

LA BELVA

clb_sito1 L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Nasce, vive e lavora a Milano, Mauro Ferrero, e ne conosce molti segreti e tesori. Da oltre vent’anni è anche nel campo dell’editoria: ha iniziato con strips e giochi illustrati per riviste nel settore enigmistico, passando poi a collaborare come illustratore per vari editori sia in Italia che all’estero, tra i più conosciuti Rizzoli, De Agostini e Garzanti. Oggi pubblica anche volumi a fumetti (in particolare per Tunué, BD Edizioni, Qpress) e “quando ho tra le mani una storia in cui credo, ma che non rientra nei vari piani editoriali, mi prendo cura di darle vita pubblicandola sotto la mia etichetta Baccherosse ”. Così nasce “la Belva”, nella sua etichetta e dalla sua smisurata passione per la storia di Milano in cui adora immergersi e rispolverare storie. Stava infatti effettuando una ricerca sulle chiese scomparse di Milano, studio che tuttora porta avanti, per la realizzazione di un pamphlet, quando Ferrero è stato assalito da “La Belva”. Lui ha risposto all’attacco, trasformandola in una graphic novel. Seppur frutto di fantasia, è un fumetto che “si muove in un contesto storico e sociale preciso e definito, regalando atmosfere cupe e settecentesche”. Continua a leggere