MILANO FUORI DAI ‘LUOGHI COMUNI’

$_35Dall’epoca romana al 2016, per ora, ma anche questo primato potrebbe proseguire. Lo detiene Milano, unica tra le grandi città italiane che ha una storia così lunga e continua. Una storia a strati, si potrebbe dire, come certi edifici e alcune strade che in parte, sparsi per la città, ne rendono testimonianza. In itinerari studiati ad hoc non è affatto difficile accorgersi e celebrare il primato meneghino conoscendo meglio questa città ed evitando code e affollamenti davanti ai “soliti noti“ luoghi milanesi. A suggerirli c’è un libro pubblicato da Hoepli, che prende per mano cittadini e turisti, guidandoli passo a passo, con pazienza e savoir faire, senza trascinarli, come fanno certe guide, ma puntando sulla curiosità e sulla originalità della proposta. Culturale e artistica. Si intitola, non per nulla, “Milano passo a passo”, e le autrici sono Chiara de Capoa, storica dell’arte, Carlotta Collarin, archeologa e guida turistica, e Concetta Scilipoti, storica dell’arte e guida turistica.

Pochi, meglio di questo trio così ben assortito, sarebbero in grado di cogliere e rendere fruibili ad un pubblico anche non del settore, le suggestioni di Milano. Complici, certamente, Costantino, gli Sforza e i Visconti, e tutti coloro che dalla Milano spagnola alle eleganze illuministe di Maria Teresa, dalle rivoluzioni urbanistiche napoleoniche a quelle di meno di un anno fa, hanno contribuito ad uno dei tanti strati della città.
Oltre agli itinerari, ben raccontati e riccamente illustrati, completati da approfondimenti sulle personalità le varie epoca, il libro ha una seconda e una terza parte. La seconda passa in rassegna i “soliti noti” luoghi con una descrizione analitica e ricca di curiosità. L’altra sezione, con cui le tre autrici salutano i lettori, descrive i principali musei cittadini: la storia, le opere più importanti che vi si trovano, il loro rapporto con la città. Tornando alla prima parte, quella che “mette pepe” al libro e curiosità a tutti, alcuni itinerari particolarmente golosi per un affamato di percorsi alternativi: “Et Mediolani mira omnia”, “Splendori della Milano spagnola”,”Il volto nuovo tra Otto e Novecento”, “Modernità, velocità, eleganza: la belle époque” e, che piaccia o no, “La città che sale”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...