INTRIGO A CITYLIFE

milone-citylifeIntrigo a Citylife“: un quartiere nuovo per il nuovo capitolo delle avventure dei poliziotti dell’8° distretto, una serie di delitti che Massimo Milone, grande amante di Milano, e delle indagini sul campo, sta pubblicando con Happy Hour Edizioni. Tra le sue righe si trovano vie della città che tutti i giorni percorriamo, persone e abitudini metropolitane e misteri che si intrecciano con la vita quotidiana con un’armonia che fa rabbrividire.

Dalla Milano storica di Sant’Ambrogio, alla Milano moderna di Citylife. Come mai questo salto?

Il 7 dicembre, Sant’Ambrogio, e l’8 dicembre, Immacolata, se agganciati a un week end costituiscono il “Ponte di Sant’Ambrogio”, giorni festivi molto particolari: i negozi sono aperti per lo shopping natalizio e il traffico cittadino non conosce sosta, inizia la stagione sciistica, c’è la fiera degli Obej Obej e la Fiera dell’Artigiano. Per descrivere Milano in tutte le sue sfaccettature è importante ambientare una storia in questo periodo e non potevo non descrivere la trasformazione di Milano avvenuta in questi ultimi anni in cui tanti quartieri hanno cambiato volto. La Fiera è stata trasferita a Rho e al suo posto è sorto il quartiere di City Life, la zona delle Varesine è stata riqualificata con la creazione di piazza Aulenti e la costruzione di numerosi edifici nuovi e di design, il quartiere Isola, una volta considerato luogo poco raccomandabile, è diventato di tendenza.

Finora tutti i tuoi libri sono fortemente radicati a specifiche aree della città. Stai mappando Milano attraverso i delitti ?

Quando ho iniziato la serie dell’8° Distretto non avevo in mente dove piazzare i corpi delle vittime o far svolgere le scene decisive, ma prima di scrivere ogni libro avevo già deciso in quale zona sarebbe stato ambientato.

In una crime story il luogo del ritrovamento di un cadavere è fondamentale, lí inizia la storia e spesso i protagonisti vi ritornano durante le indagini. La prima volta ho scelto la Montagnetta, perché dalla sommità si vede tutta la città e lì i poliziotti dell’8° si riuniscono per prendere decisioni importanti. Il Parco Sempione fa da sfondo al primo delitto di “Milano Corri e Muori”: i runner sono un fenomeno importante a Milano. Ne “Il delitto di Sant’Ambrogio” il primo omicidio avviene a via Capponi, zona tipica di shopping. In “Intrigo a City Life”, questo nuovo quartiere fa da sfondo ad alcuni episodi clou del libro.

Che rapporto hai con Milano?

Mi piace e ci vivo bene, per questo amo parlarne. Abito nella zona 8, vicino casa ho il Parco Sempione e posso raggiungere facilmente la Montagnetta. Questa alta densità di verde piace a tutta la mia famiglia ed alla mia cagnolina Olivia, l’unico personaggio reale che compare nei miei libri.

Quali temi affronti nei tuoi libri?

In ciascuno libro sviluppo un tema specifico. In “Delitto alla Montagnetta” ho affrontato l’abuso di potere, in “Milano corri e muori” è stata la volta della violenza sulle donne, in “Delitto di Sant’Ambrogio” ho parlato del tradimento inteso in tutte le sue sfaccettature da quello coniugale al tradimento degli ideali. Infine in “Intrigo a City Life” affronto ancora il tema del tradimento e della corruzione.

Quando scrivi, durante la tua giornata?

Ogni momento è buono per scrivere. Purtroppo la scrittura non mi procura da vivere e così ho un altro lavoro, però appena mi viene un’idea prendo un appunto e la sera o nel week end, la sviluppo. In genere decido la trama, poi scrivo i pezzi come mi vengono e mi dedico alle parti di raccordo. Può succedere che scriva prima la fine dell’incipit. Mentre scrivo ascolto la musica, R&R e R&B.

Il prossimo capitolo per Van Dir?

Ho già in mente due trame per i poliziotti dell’8° Distretto, in una affronterò il tema della vendetta, nell’altra i poliziotti dell’8° saranno coinvolti in modo molto personale.

Presenterai il tuo libro?

Mi piace molto dialogare con i lettori e le lettrici e avere uno scambio alla pari e non dall’alto in basso come con le presentazioni. Per questo amo presentare i miei libri in luoghi di impatto come ad esempio le case di amici. Nelle librerie i firma copie che mi consentono di trascorre alcune ore con libraie e librai e dialogare con chi è interessata ai miei libri.

Un altro libro di Massimo Milone? “Un mondo difficile“,  sempre HappyHour Edizioni

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