DIETA LETTERARIA, PREFESTIVA

dieta-letterariaAllergie, intolleranze o passioni e irresistibili tentazioni. Onnivori o schizzinosi. A tavola ciascuno ha i propri indiscutibili gusti e anche con i libri, succede qualcosa di simile. Non sempre spiegabili, ma rigorosamente insindacabili, sono le scelte quando si catturano i volumi dagli scaffali di una libreria per poi sprofondare nella loro lettura leccandosi i baffi e umettando magari le dita per non saltarne pagine.

È tutta questione di “Dieta Letteraria“(I libro di Wuz – Editrice Blibliografica), una dieta poco nota, purtroppo, ma che rende le persone leggere o pesanti molto più di quanto faccia il cibo. A ricordarcelo con ironia arriva Francesco Marchetti che, prima le feste natalizie portino preoccupazioni di chilo accumulabili, ci consiglia il regime letterario per passare oltre.

La sua sottile guida nell’universo di titoli che come lettori ci troviamo ad esplorare è molto utile anche per trarre suggerimenti in merito ai libri da mettere sotto l’albero, per ingolosire parenti e amici a digiuno di cultura.

Ci sarà il tipo che legge di tutto, dichiaratamente onnivoro, magari senza sentirne il sapore tanta è la foga di arrivare alla fine e addentare la copertina seguente. E ci sarà l’amica vegetariana che detesta certi gialli intrisi di sangue optando nove volte su dieci, per libri di viaggio o che intrecciano le vicende di vita con quelle di terra ammiccando alle filosofie zen.

Non va scordato il cugino vegano che fugge ai best sellers andando perennemente in cerca di case editrici alternative e ben difficili da trovare distribuite.

Nel “ricettario” di lettori non scordiamo chi “vorrei ma non posso” e al solo sfiorare un giallo soffre di tachicardia, costretto a sfogliare classici per restare sereno. Ognuno ha i suoi gusti e in fatto di libri è un fatto ancor più sacrosanto.

Marchetti lo ribadisce sganciandosi dalle polemiche e non offendendo nessuno. Sa volare alto entrando nel merito dei singoli casi, o quasi, e non rinunciando mai a divertire. Che siano gialli o noir, rosa o in versi, i libri devono dare piacere a chi li sfoglia, la Dieta Letteraria sembra essere proprio quella che ci permette di vivere vite altrui, restando in forma.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...