Archivi del mese: marzo 2017

SCOMPARSA, MA “SEMPRE PIU’ VICINO”

sempre più vicinoUn appartamento in affitto per racimolare qualche soldo, un padre donnaiolo che va con ragazze quasi sue coetanee, un amico da sempre che lo ospita e lo sprona, una quotidianità, quella di Valerio, che vista da “Sempre più vicino” non ha nulla di sorprendente e con cui sorprendere. Se non fosse che la sua storia a raccontarla è Raul Montanari, pubblicato da Baldini e Castoldi.

“Sempre più vicino” è il titolo del romanzo in cui l’autore porta i suoi lettori a Milano in casa del 27enne Valerio illudendoli di star per raccontare una vita vuota da single in monolocale per poi trascinarli in una indagine per scoprire come e perché una bella 40enne di nome Viola è scomparsa.

Quello di capire dove sia andata Viola, e lo abbia fatto volontariamente o meno, è un ottimo pretesto per ficcare il naso nella vita del protagonista ma non solo. Anche in quella del suo amico Simon, che lo ospita mentre lui affitta per brevi periodi il proprio appartamento, in quella del padre, memorizzato come “stronzo” nel cellulare, e in quella di altri personaggi con cui Valerio si incontra o si scontra. Continua a leggere

ELLISSI: 2 AMICHE, 2 CORPI, 4 ALI

ellissiNon è un libro sull’anoressia, non parla di una “amicizia tossica”, non pretende di spiegare l’adolescenza. “Ellissi” è il romanzo che Francesca Scotti ha pubblicato con Bompiani partendo da un racconto dei tanti scritti, su cui è tornata a pensare e a lavorare. L’autrice non si risparmia e non risparmia ai suoi lettori dolorose esplorazioni intime che sondano ferite fisiche e psicologiche, continua a raccontare una età della vita non ancora troppo lontana da essere dimenticata ma ad una “certa” distanza, quella giusta per poterla vedere con il “distacco coinvolto” che emerge in Ellissi.

Le due amiche 15enni protagoniste, Erica e Vanessa, vanno entrambe, accompagnate dalle famiglie, in una clinica per dove giorno dopo giorno, crescono, scegliendo e confrontandosi nel loro intimo spazio e in quello “protetto” della clinica per poi ricominciare a guardare fuori da sé.
Per spiegare cosa “Ellissi” è, chiarito cosa non è, Scotti coinvolge Luciana Cursio, psicoterapeuta e dirigente psicologa dell’ASL PROV MI1, docente di Psicodiagnostica psicoanalitica presso l’Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente di Milano. Continua a leggere

“BONJOUR” ANCHE DA MILANO

bonjour blog Nizzardo cover.JPGQuattro donne protagoniste del libro di Valentina Nizardo, “ognuna rispecchia dei miei modi di essere. Le paure, le insicurezze, le debolezze, ma anche il coraggio, la costanza, la consapevolezza che a volte arriva come un fulmine a ciel sereno. La gioia impagabile di quegli attimi fatati in cui ti accorgi che tutto è perfetto così come è, anche se lontano dalla perfezione che hai sempre voluto”. Pubblicata da Bookabook, Nizardo racconta il suo “Bonjour” mentre oggi, voltando pagina, sta lavorando a nuovi progetti editoriali e non.

Prima di Bonjour hai scritto altro?
Ho scritto parecchio altro! Avevo un blog, che non aggiorno più da tempo, e ho scritto una serie di “manuali da borsetta per adolescenti”. Sono romanzi fatti di un susseguirsi di istantanee di vita. Alcuni dei primi sono ancora in vendita come ebook, ma solo il primo l’ho rieditato e sistemato, gli altri sono ancora per così dire “grezzi”. Continua a leggere

UNDICI TRENI DA NON PERDERE

undici treni Nori.JPGGiocoso e originale, musicale ed audace, Paolo Nori arriva in libreria con Undici Treni e investe i lettori con le sue storie intrise di vita. Le sue solite righe, si direbbe, se non fosse che l’espressione suona come a dire che sono noiose, mentre quelle dell’autore non lo sono affatto.

Riesce ad essere riconoscibile tra mille, dando la sensazione di felice abitudine, ai lettori che già lo conoscono, senza mai stancare. Se la vita ad ogni angolo dissemina piccole sorprese, Nori le sa non solo cogliere e raccontare come pochi altri grazie ad un ritmo che le rende “da romanzo” anche se esattamente le stesse che nella propria vita si trovano banali. Continua a leggere

I PESCI DEVONO NUOTARE, ANCHE A MILANO

I pesci devono nuotareScrivere un romanzo per ragazzi sull’immigrazione. Con pochissimo tempo a disposizione, per rispondere a questa richiesta del Corriere della Sera, Paolo Di Stefano è andato alla Casa della Carità di Milano per individuare un protagonista. Era il 2012 e in via Brambilla ha incontrato Tawfick, un ragazzo egiziano con una bella storia da raccontare. A distanza di un paio d’anni, lo stesso autore ha rielaborato quel primo libro destinato ai ragazzi, pubblicando sempre con Rizzoli, quello per “grandi”. Si intitolano entrambi “I pesci devono nuotare”: parole che “evocano la responsabilità umana e anche i diritti da rivendicare. Doveri e diritti che Selim, nome di Tawfick nel libro, conosce benissimo”.

Perché hai scelto la sua storia?
Volevo un protagonista giovane, come i miei primi lettori, e con una vicenda migratoria non così drammatica come le tante che leggiamo tutti i giorni, o quasi, sui giornali. Selim aveva una storia fortunata: aveva 17 anni quando è partito dalla sua città, Telbana, ed è arrivato in Libia per poi attraversare il Mediterraneo fino alla Sicilia e raggiungere Milano. Qui ha fatto tanti lavori clandestini ma poi, con determinazione, energia, onestà e grande consapevolezza, ha imparato bene l’italiano (la sua prima preoccupazione) e ha trovato un lavoro in un albergo. E’ stato fortunato e molto bravo. Ha vinto anche contro gli ostacoli burocratici. Continua a leggere

BEZZON ALLA RICERCA DI H.H

bezzonGiorgia l’investigatrice, rassicurante, astuta, affascinante, Doriana la capitano, sicura, intuitiva, abbagliante, Tecla, la moglie della vittima, raffinata, ipnotica, determinata, e Luna, la escort, sensuale, contrastata, delicata. Da non scordare, la moglie del maresciallo, così sagace, ma allo stesso tempo concreta e avvolgente.

Non è la prima volta che lo fa: Emiliano Bezzon ha scritto un romanzo che pullula di donne e tutte in ruoli apicali, ciascuna a modo proprio, con caratteri diversi, anche opposti, ma intraprendenti e decisivi rispetto alla direzione che la storia prende. “Il manoscritto scomparso di Siddharta”, nuovo libro dell’attuale Comandante della Polizia Locale di Varese, già autore di “Breva di morte” (2015) e “Le verità di Giobbe” (2016). Continua a leggere

UNA FONTANA CONTRO I NAZIONALISMI

bernard-coverPrima di scriverlo, non ci aveva pensato, Giulio Alberoni, ma oggi, il suo “Bernard e la fontana delle cicogne” (Leima Edizioni) lo farebbe leggere “ovunque stiano spuntando dei nazionalismi o si vogliano erigere muri, virtuali o reali. Sarebbe utile a molti politici. Purtroppo – spiega lui stesso – per distribuirlo nelle campagne inglesi che hanno votato la Brexit siamo in ritardo”.

Come nasce questa favola e perché una favola?
Quando scrivo non ho mai in mente un pubblico o un genere: qualcosa mi colpisce e la storia si crea da sola, io la subisco. Si forma nella mia testa senza che io possa apparentemente dominarla. E’ come se mi sdoppiassi: una parte di me inizia a vivere quella storia e io mi lascio trasportare nella narrazione. Molti brani di questo libro sono stati scritti su degli sms che mi sono mandato, tra un piatto e l’altro di un ristorante di Turckheimmin in Alsazia. Tutto è nato da un piccolo paragrafo di una guida turistica letta la sera prima, che accennava al fatto che a Wihr-au-Val vi fosse una fontana dove la leggenda narra che le cicogne andassero a prendere i nuovi nati…. Continua a leggere