Archivi del mese: aprile 2017

UN’IMPRECISA COSA FELICE DA LEGGERE

imprecisa cosa feliceUn’imprecisa cosa felice” è un libro per chi sa apprezzare le cose imprecise, ammaccate, spezzate, rovinate, senza considerarle tristi e inutili ma sfidando sé stesso per riuscire a trovare l’angolatura giusta che permette di scorgerne l’immutata, e imperfetta, bellezza.

E’ un libro anche per chi non sa fare tutto ciò, ma riesce ad affidarsi allo sguardo dell’autrice, Silvia Greco. Hacca Edizioni, pubblicando il suo volume, regala molto più di uno scrigno magico a chi lo apre. Si tratta di una storia a più voci e allo stesso tempo da più storie che trovano come fil rouge la scrittura intensa e allo stesso tempo evocativa di questa impiegata assicurativa al suo primo romanzo.

Nell’intreccio, che alterna due voci ma con esse abbraccia molte più esistenze, con rara capacità di sintesi e intelligente coordinazione, i protagonisti sono la giovane Marta, suo zio Ernesto e Nino, ma anche altri parenti e comparse che compaiono, appunto, mai a caso. E nemmeno in modo impreciso, come potrebbe far penare il titolo, anzi, puntualmente fanno svoltare un personaggio o una storia verso una felicità imprevista. Continua a leggere

EDIZIONI LEIMA: BUONA SCRITTURA AL CENTRO

leimaColtivare la passione per i libri fin dalla tenera età, scegliendo per i più giovani lettori titoli non solo divertenti ma con un reale valore pedagogico. Scommettere sui racconti, genere spesso trascurato. Specializzarsi in nicchie di mercato lanciando titoli dedicati agli amanti degli animali. Edizioni Leima, nata nel 2013, da un paio di anni è particolarmente presente a Milano e ha carattere. Un carattere indipendente e originale, ce lo racconta lo stesso direttore editoriale di questa casa editrice, Renato Magistro.

Quando sono nate le edizioni Leima ? Con che ‘mission’?

Edizioni Leima è nata a gennaio del 2013, con la volontà di diffondere un messaggio culturale a tutti i livelli. Continua a leggere

UN BIMBO, UNA COPPIA, “NON ME”

NON ME Andrea di FabioUn bambino “piomba” in una coppia di dediti al lavoro, convinti che non ci si debba mostrare troppo umani in ufficio, perché la produttività non cali, e scardina le linee guida di quello che poteva sembrare un tandem in gradi di vincere ogni competizione lavorativa e di “intesa”. Scardina abitudini e convinzioni, ma crea una famiglia e coltiva quella parte sia di Sonia sia di Leonardo che non si sono mai mostrati a vicenda pur convivendo da anni e condividendo molte idee.

Tutto questo avviene a Milano, nel romanzo di Andrea Di Fabio “Non me”, pubblicato da Morellini Editore, nella città dove spesso appare che lavorare e produrre sia quanto di più importante durante la giornata e che queste due azioni possano infiltrarsi anche nella vita famigliare raffreddandola. Continua a leggere

SERVIZI SEGRETI E INDAGINI DI COPPIA

laltra faccia di milanoChi non ama i libri che intrecciano due trame diverse, in due luoghi diversi, con estratti di testo riportati in grafia di versa, si deve ricredere, di fronte a L’altra faccia di Milano”. Ben congegnato e abilmente scritto, il nuovo romanzo di Adele Marini conquista anche i più scettici, anche quelli che “Oh, no, l’ennesimo libro di indagini ambientato a Milano”.

Innanzitutto non si resta in città ma si raggiunge Lugano e perfino la Sardegna, e le indagini sono tutt’altro che banali anche se lo sembrano, nelle prime pagine, in modo da stanare i saccenti e poi smentirli con colpi di scena che li accompagnano fino al finale senza lasciarli sviluppare altre ipotesi da chi ha già capito tutto. Continua a leggere

PENSAMI FORTE, ANCHE SCRIVENDO

PENSAMI FORTE.JPGHa due adolescenti come protagonisti, di cui uno detenuto nel carcere Beccaria di Milano, ma “Pensami forte è un libro che parla di tutti, grandi e ragazzi, “di tutti quelli che vivono, cadono e si rialzano”. Lo afferma con certezza la sua autrice, la giornalista Zita Dazzi che pubblica con Lapis lo scambio epistolare tra Cosimo e Valentina.

Sono ex compagni di scuola che si raccontano scrivendosi lettere, lei dal suo quartiere, descrive le sue noiose giornate estive, i genitori in crisi e i libri che legge, lui da una cella del carcere risponde con ricordi del passato e cronache del suo presente. Di ciò che vive e di ciò che pensa. Tra la prefazione di don Gino Rigoldi e la postfazione di Giuliano Pisapia, le parole di Dazzi, per mano di questi due adolescenti, sanno toccare lettori di ogni genere ed età che almeno una volta nella loro breve o lunga vita si sono trovati a riflettere sulla colpa e sul perdono. Continua a leggere

INNAMORATI, MA A PAROLE

alberoni amore e amori.JPG“Lo vedrei molto volentieri nelle mani delle madri di figli adolescenti, di chi insegna a giovani alle prese con varie storie amorose e in quelle degli alunni delle ultime classi delle scuole medie”.

Francesco Alberoni ha scritto L’amore e gli amori pensando ad un testo didattico, sebbene sia approdato anche in teatro, per insegnare l’uso proprio delle parole, di quelle che si usano quando c’è di mezzo l’amore. L’amore o gli amori, i tanti che, a furia di dire “mi sono innamorato” non siamo più capaci di distinguere.

C’è il raptus, l’incontro erotico occasionale e quelli ripetuti, l’amicizia e quella erotica, le relazioni deboli, l’innamoramento unilaterale e le infatuazioni. Sì, perché se già utilizzare il termine infatuazione oggi può sembrare ricercato, nella sua rassegna precisa e scorrevole, con un ritmo così naturale da far provare al lettore per qualche pagina il tipo di sentimento di volta in volta descritto, Alberoni mostra che esistono almeno 7 tipologie di infatuazione e che anche l’innamoramento può essere vero, inquinato, frenato, ferito e molto altro. Continua a leggere