Archivi del mese: luglio 2017

LA MORTE E’ CIECA E IN TOUR

la morte è ciecaNata il 6 gennaio 1971 a Covington, in Georgia, Karin Slaughter oggi abita ad Atlanta ma gira il mondo perché i suoi libri sono tradotti in 29 lingue, italiano compreso. Ha fatto in giugno tappa a Milano e da un hotel di piazza della Repubblica ha risposto a qualche domanda, per poi ripartire verso altri paesi, non prima di aver incontrato i suoi lettori. Entusiasti, davvero, per un’autrice che piace e che sembra riservare ancora molte sorprese.

Ha successo, è affermata, e allo stesso tempo ha lo sguardo da autrice promettente, meglio tenerla d’occhio anche perché, come lei stessa ha ammesso, tornerà a Milano. E la prossima volta, si fermerà a guardare la città che ancora non conosce. Oltre ai numerosi suoi manoscritti non pubblicati, Slaughter ha scritto “La morte è cieca” in Italia pubblicato da Harper Collins, che introduce in Italia il medico legale Sara Linton e il suo ex marito e capo della polizia, Jeffrey Tolliver, protagonisti del suo “Grant County Series”.

Come mai hai scelto questo genere di romanzi?

Quando avevo circa 9-10 anni, abitavo in un paesino vicino ad Atlanta, molto simile a quello de “La morte è cieca” e un serial killer aveva ucciso una serie di bambini, causando un clima di terrore generale. Questo mi ha messo a contatto con la morte e con l’idea di serial killer fin da piccola, da quella esperienza è nata poi l’idea di raccontare non solo le uccisioni ma come una piccola comunità come quella in cui sono cresciuta, possono reagire a fatti di simile violenza. Continua a leggere

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TRILOGIA BRIANZOLA, ULTIMO CAPITOLO

forma dell'ariaUna trilogia brianzola, ambientata nel lecchese ma che è iniziata a Livorno, una trilogia che racconta il viaggio di una famiglia in fuga dalla guerra e le difficoltà nell’ambientarsi, anche se sta spostandosi restando in Italia. Nel disorientamento e nelle paure dei protagonisti dei romanzi di Annalinda Buffetti si ritrova molta attualità e personaggi che parlano alle donne e agli uomini di oggi.

Buffetti con La forma dell’aria conclude il ciclo, sta già preparando altre storie tra passato e presente, con un po’ di nostalgia per i personaggi ormai salutati, suoi protagonisti già in “il finocchio selvatico sa d’anice” e “Il bambino delle fate”. Tutti e tre i volumi sono pubblicati da Giovane Holden Edizioni.

Come ti senti ora che ha “dovuto” chiudere la trilogia?

Appena ho messo la parola “fine” all’ultimo romanzo, ho avvertito subito un senso di nostalgia per i miei personaggi e il loro mondo, come quando si deve dire addio a dei parenti molto cari. Ho vissuto con loro per tanto tempo, mi sembrano persone vere che fanno parte della mia vita. Continua a leggere

GREEN PLANNER: EDITORI E B CORP

green plannerLa prima casa editrice italiana a diventata la B Corporation è Edizioni Green Planner ed è nata a Milano, ha sede in zona Porta Romana e con questa certificazione “ribadisce il proprio modello operativo che, come spiega M.Cristina Ceresa, direttore della testata, “prevede il rispetto sociale e ambientale e la capacità di lavorare in network con chi ha a cuore lo sviluppo della Sostenibilità in Italia”.

Nata pubblicando news sulle energie rinnovabili, ha man mano aperto lo sguardo, e i suoi contenuti, a temi come mobilità, fonti energetiche, benessere, bioedilizia, innovazione tecnologica e green jobs. Oltre ad essere content provider de Il Sole 24 Ore, oggi questa casa editrice organizza numerosi eventi, cicli di formazione per le scuole e spettacoli teatrali educativi attraverso il brand SentiCheStoria. Continua a leggere

ATTO D’AMORE DAL CANADA

un complicato atto d'amore 1La milanese Marcos y Marcos porta ancora una volta in Italia Miriam Toews, l’autrice canadese che stavolta conquista più che mai i lettori con “Un complicato atto d’amore”. Complicato, inteso con accezione totalmente positiva, complicato perché profondo, vero, difficile e definitivo. Complicato perché decisivo.

E poi, con Toews, c’è anche il contesto che molto semplice non è mai, lo sa bene chi ha letto già altri suoi romanzi, tutti legati alla comunità mennonita quindi incatenati a certe tradizioni e regole. Molte sono quelle che riguardano i giovani, molte sono quelle non rispettate dai giovani, Nomi, la protagonista, è in prima fila. Continua a leggere

HOTEL FLORA, PER VIVERE MILANO

hotel floraCinque storie, ma potrebbero essercene mille altre, ascoltato o immaginate e non ancora raccontate nella testa di Gianluca Veltri.

Morellini editore ne racchiude questo numero nel volume intitolato Hotel Flora regalando agli amanti della vita quotidiana una preziosa lettura, scorrevole e allo stesso tempo densa di persone e di episodi.

L’autore ha una preziosa fonte di ispirazione che, leggendo i suoi racconti, forse molti altri colleghi senza doppia professione, gli invidieranno. E’ parrucchiere e ha un salone per uomini e donne a Milano, si chiama Anadema ed è la sua finestra sul mondo. Lo si nota subito da come posa lo sguardo, armato di penna, sulle esistenze altrui, con delicatezza e realismo. I personaggi sono vividi e vivi, non ci sono macchiette nei racconti e nemmeno luoghi comuni sulla città che Veltri ben conosce, c’è un flusso di vita in cui non esistono barriere tra normale e “strano”, tra buoni e cattivi. Continua a leggere

UN ALBERO AL CONTRARIO, UNA VITA AL CENTRO

UN ALBERO AL CONTRARIO 1Anche senza radici, si cresce. Anche senza una propria casa, si trova, a volte, qualcosa che faccia da casa e che accolga. Quello di Elisa Luvara è un romanzo delicato e forte, si intitola “Un albero al contrario” e riporta tutti alle paure di quando si è bambini, mettendo in luce come molte, mimetizzate, sono presenti anche negli adulti.

Il disagio dell’essere in un posto nuovo, la paura di non saper creare legami, l’ansia di non essere accettata. E, ancora prima, il disorientamento nel non sapere da dove si viene, quindi a volte, nemmeno molto bene dove si va.

Pubblicato da Rizzoli, il libro di Luvara racconta di una undicenne che, dopo un vagare continuo e contorto tra istituti e case, arriva nella comunità in cui, seppure senza radici, inizia a sbocciare. Continua a leggere