Archivi del mese: settembre 2017

CONFESSIONI BALLANDO IL LISCIO

confessioni ballerino liscio“Avevo da tempo in testa un romanzo ambientato in una balera e il Polesine poteva esserne la casa perché, oltre alla bellezza, aveva dei dolori dentro”. Così Paola Cereda, brianzola adottata dalla città di Torino, racconta la genesi del suo nuovo romanzo Confessioni audaci di un ballerino di liscio (Baldini & Castoldi).

Al centro c’è Frank, il ballerino, appunto, ma attorno a lui “ballano” molte vite ed un territorio a cui l’autrice, seppur non nativa del luogo, sa dare voce in modo autentico, incisivo e delicato. Sarà che “nel paese in cui sono nata, in Brianza, c’è un quartiere chiamato “villaggio Rovigo” che ha accolto gli sfollati di quel tragico evento”, l’alluvione del 1951, che ha lasciato una ferita profonda nel territorio e nella gente, ma non è l’unico ad aver segnato chi vive in Polesine. Continua a leggere

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IL RITORNO DI PENELOPE POIROT

Penelope Poirot Marcos y male ingleseOriginale e divertente, imprevedibile e carismatica, Penelope Poirot incanta i lettori anche nel secondo volume che la sua creatrice ha pubblicato per Marcos y Marcos. “Penelope Poirot e il male inglese“. Milanese, comparendo sulla copertina con il nome di Becky Sharp, l’autrice ambienta il suo romanzo in Liguria, nella riviera di Levante, dove ovviamente si trova in compagnia della “fida” Velma Hamilton, sua assistente.

La relazione tra le due donne è senza dubbio il punto di forza del romanzo, come già lo era stato in “Penelope Poirot fa la cosa giusta”. Diverse, in conflitto ma anche in equilibrio dinamico, le due donne sono al centro di un nuovo mistero, lo affrontano più impegnate ad essere e restare sé stesse che a risolverlo.

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UN WEEKEND CON JANE (AUSTEN)

jane austen festivalFesteggiare 200 anni in due giorni, una sfida di fronte alla quale 5 donne appassionate non hanno avuto la minima tentazioni di ritrarsi. Loro sono Liliana Rampello, Elisa Bolchi, Sara Sullam, Raffaella Musicò e Giovanna Canzi e per la “loro adorata” Jane Austen hanno messo in piedi “Un weekend con Jane Austen” ambientando nelle più speciali location della città di Monza una serie di incontri rivolti ai fan dell’autrice ma anche ai più piccoli ai cui sono dedicati laboratori e lettura.

Le date sono quelle del 30 settembre e 1 ottobre e la due giorni d’autrice inizia nella suggestiva cornice profumata del Roseto Niso Fumagalli della Villa Reale anche grazie al sostegno di Chiara De Vizzi Fumagalli. Un modo speciale per rievocare l’atmosfera che circondava la dimora della celebre autrice, a Chawton. Continua a leggere

HO MOLTI AMICI GAY

ho molti amici gayDopo il maschilismo, arriva l’omofobia, ma chi pensa che Filippo Maria Battaglia abbia utilizzato furbescamente un format di successo declinandolo sull’uno o sull’altro tema semplicemente inserendolo a pié pari con qualche click in nuovo contesto in cui l’Italia è anni addietro, si sbaglia.

Abituati ad essere sospettosi visto che quanto detto capita spesso, i lettori sono giustificati se si avvicinano a questo libro pubblicato da Bollati Boringhieri con diffidenza, solo se sapranno concedere all’autore a suon di dati, approfondimenti messi nero su bianco con freschezza e ritmo. Continua a leggere

LEGGERE NON SARA’ SEMPRE COSI’

non sarà sempre così.JPGTerminato il libro non si è come prima, non la si penserà “sempre così” sulle carceri, sui padri, sui figli, sulle donne che subiscono violenza, sugli ergastolani, sugli assistenti sociali e sui giudici e i pm.

Non sarà sempre così è un libro che non può lasciare il lettore così come era prima di conoscere la storia di Luigi Celeste, da lui scritta con l’aiuto di Sara Loffredi e pubblicata da Piemme nella collana True Story. E altro che “true”. E’ meglio non farsi infastidire dai tecnicismi da tribunale e da un inizio “da palestrato fissato”: Celeste e il suo racconto meritano la fiducia del lettore anche più scettico di fronte all’ennesima “storia di carcere” e di “assassini pentiti”.

Passato e presente si passano la palla capitolo dopo capitolo lasciando intravedere che tutto prosegue bene per il protagonista – come si legge nella quarta di copertina – ma evitando di spoilerare in quale modo la realtà dei fatti e del sistema carcerario lo porterá a quello che oggi è il presente di 32enne responsabile della sicurezza informatica per varie aziende. Continua a leggere

GROTTA SMERALDA MA CUPA

grotta smeralda.JPGGrotta Smeraldo, già dal titolo si è avvertiti: “addentrarsi in uno spazio cavo, buio e che può fare paura, ma anche nascondere estrema bellezza”. Il romanzo dell’esordiente Barbara Bigagli, Giraldi Editore, risponde a queste aspettative, fin dalle prime pagine è intriso di dolore, poi arriva la bellezza del colore smeraldo. Non è immediato il ritmo che l’autrice propone al lettore, richiede tempo e voglia di entrare nel merito e nella mente della protagonista, anche condividendo emozioni negative.

Anna, la protagonista, è colta in un momento in cui ha da fare i conti con un matrimonio naufragato, la separazione, l’abbandono, il dolore e un nuovo amore. Mentre (non) gestisce tutto ciò, con la mente torna a sprazzi ai tempi dell’università e a quelli da ricercatrice ma soprattutto all’incidente nella grotta Smeraldo. Continua a leggere