Archivi del mese: ottobre 2017

OVUNQUE SEI, MA SCOMPARSA

OVUNQUE SEIOvunque sei è il titolo perfetto per raccontare la storia di una scomparsa. Daniela Quadri, già autrice de “Le stelle di Srebrenica”, sempre pubblicato da Leucotea come questo nuovo volume, lo sa fare con grinta e dolcezza, allo stesso tempo. Il risultato è che il lettore non si scolla dalle sue pagine, innamorandosi dei personaggi e tenendo il fiato con loro durante le indagini.

Chi già conosce questa autrice monzese, ritroverà con piacere Marta Valtorta, giornalista free-lance, e Tony Nardone, il carabiniere con cui si è fidanzata nel precedente libro. Chi approda ora alla prosa di Quadri non si troverà senza la terra sotto i piedi perché Ovunque sei” si può leggere anche autonomamente, la sua bellezza non viene scalfita.

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ESSERE BAMBINA, ESSERLO STATA

Ogni giorno come fosse bambinaDa Milano a Grassano, dagli 80 e passa anni ai 16. Da Michela Tilli, scrittrice monzese pubblicata da Garzanti, arriva un nuovo romanzo che avvicina due generazioni in modo delicato e incisivo mettendo in contatto i lettori di qualsiasi età con il proprio “Sè” bambino e anziano.

Ogni giorno come fossi bambina è il titolo della storia che Tilli fa nascere da una punizione, quella che la 16enne Arianna deve scontare. Questa adolescente disadattata, che si è scavata un rifugio tra i libri e la rete rinnegando il proprio corpo e la propria femminilità, si trova costretta a stare dietro e a dare corda ad Argentina.

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INCERTI POSTI DA PARKOUR

Incerti postiIncerti posti, le metropoli, quelle che abitano Antonio, 16 anni, e Matteo, 42 anni, entrambi intrappolati nel passato, in bilico, che tendono al presente con fatica finché non risolvono i misteri che li fanno viaggiare nei ricordi e vagare con la mente densa di dubbi. Incerti posti è il nuovo romanzo di Marco Montemarano, pubblicato da Morellini Editore, il primo italiano che racconta il parkour senza renderlo un “fenomeno” e nemmeno confinandolo come una coreografia che fa scena ma che non si fa conoscere.

In questo libro il parkour è al centro della vita del più giovane protagonista ed è metafora di un equilibrio che nasce da una successione di stati di non equilibrio che lascia il lettore con il fiato sospeso.

Si alternano le storie di Antonio, partendo dalla Roma dove abita con una madre obesa e il suo compagno assurdo che suona l’ukulele, e di Matteo, manager attorno ai 40 in una multinazionale giapponese che in una metropoli del Nord Europa. Il primo desidera sapere chi è suo padre, il secondo cosa è avvenuto quando era molto piccolo in un episodio che gli ha segnato la vita tormentandolo quotidianamente.

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I MORTI DI AMELIA, INNO ALLA VITA

I morti di Amelia coverQuelli che non rendono onore alla vita, che non la amano e non la apprezzano abbastanza, che non la vivono al 100%, quelli che sono perennemente di malumore, spesso senza motivo, quelli che si trascinano. Quelli sono i morti di Amelia. Amelia è tutto il contrario, ama la vita al punto da “giustiziare” chi non dimostra di attribuirle il giusto valore nei fatti, nella vita quotidiana, nelle parole scambiate coi colleghi e negli sguardi di sconosciuti incrociati per strada.

In un attuale contesto in cui i delitti sono sempre più di moda e più cruenti e crudeli sono, più appaiono catarticamente “piacevoli” da raccontare in ogni dettaglio, il nuovo romanzo di Arianna Giancani“i Morti di Amelia” (Edizioni Ensemble) – è un’oasi di splendore. Qui la morte pulisce il mondo da chi non ama rispetta abbastanza la vita. Continua a leggere

AL GIAMBELLINO C’E UNA FIORAIA…

fioraia del Giambellino 1La verità, è poi così importante da scoprire? “La Fioraia del Giambellino” forse si è posta questa domanda, di certo, come libro, la pone implicitamente ai suoi lettori “fingendo” di proporre loro “solo” un giallo ambientato in una Milano estiva, calda, vuota e silenziosa in un modo che oggi suona quasi sospetto.

Rosa Terruzzi pubblica con Sonzogno il suo secondo romanzo che segue “La sposa scomparsa” senza risultarne dipendente. Ritorna nel vecchio casello ferroviario in compagnia e in balia di un trio di donne ben assortito, ciascuna appassionata a modo proprio di misteri e cronaca nera. Continua a leggere

FESTIVAL DELLE LETTERE, 13° EDIZIONE

FESTIVAL DELLE LETTEREUn tempo erano la norma, oggi talmente rare da dedicarvi un festival. Sono le lettere, quelle scritte a mano e poi spedite con francobollo, indirizzo e la speranza che non di perdano, e il festival è il Festival delle Lettere. La XIII edizione si terrà a Milano, in piazza Gae Aulenti, il 14 e 15 ottobre presso l’UniCredit Pavilion, con un calendario di incontri gratuito, fino ad esaurimento posti.

Per mostrarsi in tutta la loro potenza comunicativa e emozionale, le lettere per questa occasione si lasciano contaminare dal teatro, dalla musica, dall’arte, dando vita a una serie di occasioni di confronto e di integrazione culturale, tra persone di diverse età ed interessi. Continua a leggere

PRESUNTA METROPOLI INVASA DALLO SHABOO

shaboo coverSi intitola Shaboo il nuovo libro di Gianluca Ferraris, edito da Novecento Editore. E’ una metafora del “vorrei ma non posso”, è ambientato in una delle migliori città che esistano al mondo, secondo lo stesso autore, per fare da scenografia ad un “noir”: Milano. In realtà non si può parlare di sfondo, in questo caso, perché la città è protagonista del romanzo tanto quanto Gabriele Sarfatti. Ha anche un soprannome, “Presunta Metropoli”-

Perché questo soprannome?

Questa città non riesce ancora a fare i conti col suo passato e fatica a disegnare per sé un futuro, nonostante la linfa che affluisce qui da ogni parte d’Italia. Non è detto che diventare come Londra o Berlino contenga in sé solo dei vantaggi, ma Milano sembra avere questo chiodo fisso senza però esserci riuscita. In compenso rimane un’ottima ambientazione per i noir. Una delle migliori al mondo. Continua a leggere