Archivi del mese: dicembre 2017

LA VALIGIA DI ADOU, UN VIAGGIO PER TUTTI

LA VALIGIA DI ADOU zita dazziL’attesa, la valigia, il presente di ragazzino di 10 anni appassionato di calcio e il futuro in cui vedersi proiettato in un mondo di grandi ad oggi difficile da comprendere.

Adou e Oreste potrebbero sembrare gemelli, così descritti, se non fosse che il primo sta aspettando, e desiderando, di arrivare in Italia chiuso in una valigia, Oreste, invece, sta contando i giorni perché la sorellina venga alla luce.

Tra i due si crea un legame forte e inaspettato, fuori dai cliché, di quelli che ama raccontare Zita Dazzi, giornalista e scrittrice che in altri suoi precedenti libri per ragazzi non ha mancato di raccontare come relazioni tra coetanei si possono sviluppare andando oltre la diversità di contesti, culture, condizioni economiche e origini. Continua a leggere

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PARADISE, UNA CITTA’ DA FAVOLA

helfridUna città sotto sequestro, nelle mani di un gruppo di malviventi dall’aria insospettabile, anzi, dalla fama accattivante che spinge a fidarsi più che a diffidare di loro. Paradise è la città creata dall’avvocato scrittore Helfrid P.Wetwood. Dopo “Muto come un orsetto” (Frilli Editore) il 39enne milanese, appassionato di pittura e disegno, torna ad affascinare per la sua spiccata fantasia e la capacità di immaginare intrecci alternativi anche sulla base di elementi comuni e noti a tutti.

In questo suo nuovo testo, disponibile anche su Amazon, si assiste ad una lotta per la liberazione da parte Tony Horbo, agente decisamente singolare nel suo genere, esattamente quello che ci vuole se il gruppo di delinquenti da cacciare è composto da Babbo Natale, Biancaneve, Pinocchio, i Sette Nani, Cappuccetto Rosso, Cenerentola e il Coniglietto di Pasqua. 

Quando ti è venuta in mente la storia di Paradise?

Volevo scrivere anche io un libro sul crimine, ma volevo declinarlo a modo mio. Molti dei misfatti che si leggono nel libro, infatti, sono realmente accaduti. La realtà a volte supera la fantasia. Continua a leggere

CHI HA BISOGNO DI TE, TI LEGGE

chi ha bisogno di teAdolescente con una intelligenza emotiva, e una emotività intelligente, del tutto fuori dalla norma proprio come, specularmente, sono del tutto nella norma le condizioni al contorno dello spazio in cui si muove.

Meri è infatti figlia di genitori separati, cerca il primo amore, vive sentendosi disorientata, con una curiosità affamata di vita e allo stesso tempo la paura del futuro, di quel futuro che sembra ogni giorno di più non promettere nulla. Nulla di buono né nulla di cattivo, nulla di promesso perché la vita è in continua evoluzione proprio come lo è la stessa protagonista e il suo entourage di persone, Madre, Padre e amica Sara, e anche l’ipotetico grande amore, in primis. Continua a leggere

IL MOSTRO DELLA MILANO ANNI 70

CARCANO intervista Il Mostro di Milano.JPGMilano resta sempre la protagonista, il palcoscenico dove si muovono gli interpreti della storia raccontata da Fabrizio Carcano nel suo Il Mostro di Milano” (Mursia Editore) ma stavolta propone ai suoi lettori “la Milano del 1969/70, molto fredda e nebbiosa, con i taxi verdi e l’amaro al posto dell’aperitivo, che ha caratterizzato ancora di più la storia sanguinaria, ma purtroppo reale, dei delitti del presunto Mostro”.

In quanto tempo hai scritto questo tuo nuovo Romanzo?

Ho impiegato circa un anno, quasi tutto il 2016, da febbraio a dicembre, un tempo abbastanza lungo dovendo raccontare una storia, quella del ‘Mostro di Milano’ , il serial killer che avrebbe ucciso 11 donne tra il 1969 e il 1975, ricostruendo la Milano di quel periodo da un punto di vista storico, politico e dell’ordine pubblico. Nel romanzo racconto la Milano della strage di piazza Fontana, racconto la notte del volo di Pinelli, racconto veri personaggi dell’epoca come il questore Guida o i commissari Calabresi e Serra. In questo contesto storico ho inserito la vera storia degli 11 delitti di questo serial killer e la trama investigativa ovviamente inventata. Un lavoro abbastanza complesso, che ha richiesto parecchi mesi per la stesura. Continua a leggere

MILANO-MONDO A/R

GiroGiro Mondo.JPGGiro del mondo con 20 guide al fianco, ma non spostandosi da Milano. E’ possibile da quando è nata Girogiromondo, la prima guida multiculturale della città pensata, scritta e realizzata da donne migranti che vivono nel capoluogo lombardo e presentata sabato 18 novembre al Mudec, nell’ambito di Bookcity.

Le 20 autrici sono compagne di corso al “Centro italiano per tutti” di iBVA, l’associazione non profit con sede in zona Navigli, studiano tutte lingua e cultura italiana. Portano con loro background professionali dei più diversi come anche esperienze personali variegate, sono egiziane, marocchine, peruviane, brasiliane, russe, ucraine, moldave, rumene e polacche, tutte abili nel trovare dove il proprio paese di origine fa capolino in città. Continua a leggere