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HO MOLTI AMICI GAY

ho molti amici gayDopo il maschilismo, arriva l’omofobia, ma chi pensa che Filippo Maria Battaglia abbia utilizzato furbescamente un format di successo declinandolo sull’uno o sull’altro tema semplicemente inserendolo a pié pari con qualche click in nuovo contesto in cui l’Italia è anni addietro, si sbaglia.

Abituati ad essere sospettosi visto che quanto detto capita spesso, i lettori sono giustificati se si avvicinano a questo libro pubblicato da Bollati Boringhieri con diffidenza, solo se sapranno concedere all’autore a suon di dati, approfondimenti messi nero su bianco con freschezza e ritmo. Continua a leggere

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LEGGERE NON SARA’ SEMPRE COSI’

non sarà sempre così.JPGTerminato il libro non si è come prima, non la si penserà “sempre così” sulle carceri, sui padri, sui figli, sulle donne che subiscono violenza, sugli ergastolani, sugli assistenti sociali e sui giudici e i pm.

Non sarà sempre così è un libro che non può lasciare il lettore così come era prima di conoscere la storia di Luigi Celeste, da lui scritta con l’aiuto di Sara Loffredi e pubblicata da Piemme nella collana True Story. E altro che “true”. E’ meglio non farsi infastidire dai tecnicismi da tribunale e da un inizio “da palestrato fissato”: Celeste e il suo racconto meritano la fiducia del lettore anche più scettico di fronte all’ennesima “storia di carcere” e di “assassini pentiti”.

Passato e presente si passano la palla capitolo dopo capitolo lasciando intravedere che tutto prosegue bene per il protagonista – come si legge nella quarta di copertina – ma evitando di spoilerare in quale modo la realtà dei fatti e del sistema carcerario lo porterá a quello che oggi è il presente di 32enne responsabile della sicurezza informatica per varie aziende. Continua a leggere

LA MORTE E’ CIECA E IN TOUR

la morte è ciecaNata il 6 gennaio 1971 a Covington, in Georgia, Karin Slaughter oggi abita ad Atlanta ma gira il mondo perché i suoi libri sono tradotti in 29 lingue, italiano compreso. Ha fatto in giugno tappa a Milano e da un hotel di piazza della Repubblica ha risposto a qualche domanda, per poi ripartire verso altri paesi, non prima di aver incontrato i suoi lettori. Entusiasti, davvero, per un’autrice che piace e che sembra riservare ancora molte sorprese.

Ha successo, è affermata, e allo stesso tempo ha lo sguardo da autrice promettente, meglio tenerla d’occhio anche perché, come lei stessa ha ammesso, tornerà a Milano. E la prossima volta, si fermerà a guardare la città che ancora non conosce. Oltre ai numerosi suoi manoscritti non pubblicati, Slaughter ha scritto “La morte è cieca” in Italia pubblicato da Harper Collins, che introduce in Italia il medico legale Sara Linton e il suo ex marito e capo della polizia, Jeffrey Tolliver, protagonisti del suo “Grant County Series”.

Come mai hai scelto questo genere di romanzi?

Quando avevo circa 9-10 anni, abitavo in un paesino vicino ad Atlanta, molto simile a quello de “La morte è cieca” e un serial killer aveva ucciso una serie di bambini, causando un clima di terrore generale. Questo mi ha messo a contatto con la morte e con l’idea di serial killer fin da piccola, da quella esperienza è nata poi l’idea di raccontare non solo le uccisioni ma come una piccola comunità come quella in cui sono cresciuta, possono reagire a fatti di simile violenza. Continua a leggere

TRILOGIA BRIANZOLA, ULTIMO CAPITOLO

forma dell'ariaUna trilogia brianzola, ambientata nel lecchese ma che è iniziata a Livorno, una trilogia che racconta il viaggio di una famiglia in fuga dalla guerra e le difficoltà nell’ambientarsi, anche se sta spostandosi restando in Italia. Nel disorientamento e nelle paure dei protagonisti dei romanzi di Annalinda Buffetti si ritrova molta attualità e personaggi che parlano alle donne e agli uomini di oggi.

Buffetti con La forma dell’aria conclude il ciclo, sta già preparando altre storie tra passato e presente, con un po’ di nostalgia per i personaggi ormai salutati, suoi protagonisti già in “il finocchio selvatico sa d’anice” e “Il bambino delle fate”. Tutti e tre i volumi sono pubblicati da Giovane Holden Edizioni.

Come ti senti ora che ha “dovuto” chiudere la trilogia?

Appena ho messo la parola “fine” all’ultimo romanzo, ho avvertito subito un senso di nostalgia per i miei personaggi e il loro mondo, come quando si deve dire addio a dei parenti molto cari. Ho vissuto con loro per tanto tempo, mi sembrano persone vere che fanno parte della mia vita. Continua a leggere

FREADOMLAND, IN PROVINCIA DI MB

Freadomland“L’umorismo per lo sviluppo della creatività” e “25 anni dopo, la verità su mani pulite”, “Alda Merini e tutti gli altri segreti di Alberto Casiraghy” e “I fumetti oltre le nuvole del business”. Satira e cronaca, poesia e comics, convivono in armonia solo nella terra della libertà e dei lettori, nella terra in cui i lettori sono liberi.

Si trova a Vimercate (MB), città che dal 30 giugno al 2 luglio ospita la prima edizione di Freadomland, un festival della cultura più autarchico d’Italia, ideato e organizzato da Carlo Amatetti per ribadire come non mai la libertà espressiva e produttiva a livello nazionale. Continua a leggere

IO CI STO FRA I MIGRANTI

IO CI STO FRA I MIGRANTINon solo “io ci sto fra i migranti” ma ne racconto anche, in un libro, dando voce a tante voci e a tanti volti che voci non ne hanno, oppure ne hanno ma con una lingua differente da quella del Paese in cui si trovano. Ad oggi, l’Italia.

A fare tutto ciò è stato il giornalista freelance Rosario Sardella, che dopo aver partecipato quasi un mese ad un’esperienza di volontariato in un campo nelle campagne della Capitanata, in provincia di Foggia, ha creato prima un documentario per la trasmissione “Siamo Noi” di tv2000, e poi questo libro.

Io ci sto fra i migranti” non è un caso che sia pubblicato da Istos, fra i coordinatori editoriali infatti c’è anche Carlo Scorrano che è un volontario del campo in cui tutti i lettori si trovano a vivere almeno per il tempo di questa breve lettura. La speranza è che la sensazione “di stare fra” duri di più, non si estingua, anzi, spinga tutti ad approfondire ciò che accade a chi migra e arriva in Italia, trovandosi quasi automaticamente, una volta abbattute le distanze geografiche, a dover abbattere muri e pregiudizi intangibili ma robusti. Continua a leggere

IL GRANDE RUDI, E’ TORNATO?

il grande rudiIl grande Rudi“, il titolo di un libro, del secondo romanzo di Francesco Vecchi, ma anche il titolo con cui si indica, nella storia raccontata, un campione di pugilato, ingabbiandolo in una figura mitizzata che lo espone a critiche e lo schiaccia ribaltandogli addosso i propri errori, di sportivo e di uomo.

Pubblicato da Leone Editore, il libro del giornalista di casa Mediaset, già autore di “Avrà l’odore delle cose nuove”, non è dedicato agli appassionati di pugilato e nemmeno a quelli di sport, non solo per lo meno. Vecchi sembra infatti rivolgersi a tutti coloro che hanno voglia di interrogarsi sul rapporto che lega, o contrappone, il personaggio pubblico e quello privato, all’anagrafe ufficialmente sotto lo stesso nome ma dalle caratteristiche a volte totalmente differenti. Continua a leggere

PENSAMI FORTE, ANCHE SCRIVENDO

PENSAMI FORTE.JPGHa due adolescenti come protagonisti, di cui uno detenuto nel carcere Beccaria di Milano, ma “Pensami forte è un libro che parla di tutti, grandi e ragazzi, “di tutti quelli che vivono, cadono e si rialzano”. Lo afferma con certezza la sua autrice, la giornalista Zita Dazzi che pubblica con Lapis lo scambio epistolare tra Cosimo e Valentina.

Sono ex compagni di scuola che si raccontano scrivendosi lettere, lei dal suo quartiere, descrive le sue noiose giornate estive, i genitori in crisi e i libri che legge, lui da una cella del carcere risponde con ricordi del passato e cronache del suo presente. Di ciò che vive e di ciò che pensa. Tra la prefazione di don Gino Rigoldi e la postfazione di Giuliano Pisapia, le parole di Dazzi, per mano di questi due adolescenti, sanno toccare lettori di ogni genere ed età che almeno una volta nella loro breve o lunga vita si sono trovati a riflettere sulla colpa e sul perdono. Continua a leggere