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ESCALATION DI SANGUE ALLA SCALA

assassinio-titoloSanti Ambrogio, La Scala, la bella facciata di via Malpighi dietro a cui abita una vedova capo loggionista delirante. Michele Daglas, omaggio onomatopeico all’attore, alter ego di Santi, figlio di gente bene. È una cittá scossa da un attacco violento che scoperchia il suo tempio della musica nei giorni del santo patrono e della fiera degli oh bej oh bej ma soprattutto della prima, la Milano che il trio Besola-Gallone-Ferrari racconta in una nuova serie sempre a sei mani ma pubblicata per Centauria. Il titolo di questo primo atto, investigativo, del protagonista inventato ad hoc, è”Assassinio alla Scala“.

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OPERAZIONE RISCHIATUTTO

operazionerischiatuttolibroL’INTERVISTA CON L’AUTORE Era già in programma, dopo quella della Madonnina, quella Rischiatutto, “come si può evincere dal finale “molto aperto” della prima Operazione, poi, visto il buon risultato, abbiamo accelerato volentieri i tempi di lavorazione”. Ecco così ancora per Frilli Editori l’Operazione Rischiatutto, scritta a 6 mani da Francesco Gallone, Riccardo Besola e Andrea Ferrari, Sempre di giallo si tratta, e sempre a Milano ci si trova, ma cambia l’obiettivo dei delinquenti e, con esso, il ritmo della narrazione. Continua a leggere

IL FIORDO DI MILANO

il-fiordo-di-milano-167498Se la deve giocare con Oslo, l’ordinata e civile Oslo, stavolta, ma l’arbitro non è neutrale, come sempre, e lei vince ancora. “Lei” Milano, perché nel libro è un personaggio, vince. Vince e prende spazio, anche ad Oslo. Ecco cosa succede nel nuovo romanzo di Andrea Ferrari che, già nel titolo, anticipa l’operazione di gemellaggio e commistione tra le due metropoli: “Il fiordo di Milano”. Edito da Eclissi, nella collana de “I Dingo”, il libro si presenta come il nuovo episodio della saga del detective un po’ imbranato Brandelli e annuncia con il titolo che l’ambiente sarà ancora quasi più ingombrante della trama. Continua a leggere

SOLITI IGNOTI ALLA MILANESE

operazione_madonnina_fronte“Avete presente I soliti Ignoti di Monicelli? Avete presente quella banda da quattro soldi che per disperazione sarebbe disposta a portare a termine un colpo impossibile? Ecco secondo me dovreste scrivere un libro ambientato a Milano di quel tipo. Perché manca”. Una provocazione buttata lì al tavolo del Jocker’s bar tra il serio e il faceto, o una seria proposta editoriale, di Luca Crovi a tre giovani ma prolifici autori milanesi. Non lo sapremo mai, ma una cosa è certa, da questa frase è nato un libro – “Operazione Madonnina” – che merita di essere letto. Perché mancava, certo, ma anche perché Milano se lo merita tutto. Continua a leggere