Archivi tag: Arianna Giancani

I MORTI DI AMELIA, INNO ALLA VITA

I morti di Amelia coverQuelli che non rendono onore alla vita, che non la amano e non la apprezzano abbastanza, che non la vivono al 100%, quelli che sono perennemente di malumore, spesso senza motivo, quelli che si trascinano. Quelli sono i morti di Amelia. Amelia è tutto il contrario, ama la vita al punto da “giustiziare” chi non dimostra di attribuirle il giusto valore nei fatti, nella vita quotidiana, nelle parole scambiate coi colleghi e negli sguardi di sconosciuti incrociati per strada.

In un attuale contesto in cui i delitti sono sempre più di moda e più cruenti e crudeli sono, più appaiono catarticamente “piacevoli” da raccontare in ogni dettaglio, il nuovo romanzo di Arianna Giancani“i Morti di Amelia” (Edizioni Ensemble) – è un’oasi di splendore. Qui la morte pulisce il mondo da chi non ama rispetta abbastanza la vita. Continua a leggere

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IL MALE MINORE, ALLA NOTHOMB

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INTERVISTA CON L’AUTRICE.  Amore e odio, senso di colpa o di libertà, amore per la bellezza, a tratti un po’ vintage, a tratti sul volto umano di un giovane uomo: davanti a tutto ciò si può e si deve scegliere il Male Minore. Forse. Sicuramente si deve leggere il libro così intitolato, che l’esordiente Arianna Giancani pubblica con Ensamble Editore ed è lei stessa che pone la domanda senza sfuggire al prendere posizione ma lasciando aperto il dialogo. Con l’amica del cuore, nel mondo-libro, con i suoi lettori, nel mondo vero, in cui è ambientata la storia.
Seppur surreale, a tratti, con azioni e scene suggestive e sicuramente più poetiche di quanto non lo siano l’80% delle vite standard di molti, questo romanzo trasmette sensazioni più che autentiche. Arrivano infatti ad essere dolorose al solo leggerle. Al di là delle vicende quotidiane della 29enne Clementina, tra lavoro, mare e puntatine al mercato dove incontra il grande amore, c’è una trama fantasma, ne “Il Male Minore” ed è quella che procura il male maggiore. Turbamento, angoscia. Perché pone domande e non pretende di dare una risposta univoca.  Giancani ne da una coraggiosa e lascia spazio alla controparte. Che è il lettore stesso. Tutto ciò in poche pagine. 

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