Archivi tag: Bollati Boringhieri

A MILANO, COL VENTO DELL’OCEANO

Al vento dell'oceano.JPGSono ancora una volta le indagini di Neron Vukcic, sono per l’ultima volta le indagini di Neron Vukcic quelle con cui Hans Tuzzi intrattiene e appassiona i suoi lettori portandoli nel 1926. “Al vento dell’oceano”, pubblicato da Bollati Boringhieri, è infatti il titolo che conclude la trilogia con cui lo scrittore milanese ha dato vita ad un personaggio che nel panorama dei detective riesce a non essere confuso con i tanti altri.

Lo si vedeva già ne “Il Trio dell’arciduca”, i lettori che hanno continuato a seguite Vukcic con “Il sesto Faraone” non sono rimasti delusi e con questo nuovo titolo gli potranno dire addio con tutti gli onori del caso ed un pizzico di curiosità per quello che Tuzzi la prossima volta potrà inventarsi. Continua a leggere

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HO MOLTI AMICI GAY

ho molti amici gayDopo il maschilismo, arriva l’omofobia, ma chi pensa che Filippo Maria Battaglia abbia utilizzato furbescamente un format di successo declinandolo sull’uno o sull’altro tema semplicemente inserendolo a pié pari con qualche click in nuovo contesto in cui l’Italia è anni addietro, si sbaglia.

Abituati ad essere sospettosi visto che quanto detto capita spesso, i lettori sono giustificati se si avvicinano a questo libro pubblicato da Bollati Boringhieri con diffidenza, solo se sapranno concedere all’autore a suon di dati, approfondimenti messi nero su bianco con freschezza e ritmo. Continua a leggere

LA POLITICA DEI MASCHILISTI

fgmn8xamqk3h_s4“Il craxismo imperante” è il simbolo della Milano da bere, “con quella ostentata ricerca della fisicità della donna tanto da vantarsi sull’Avanti di avere come hostess ai propri congressi stangone da 1,85. Un craxismo tutto milanese, mostruosa preview di quel Berlusconi, sempre milanese, che nella seconda repubblica sdogana la donna oggetto”. Parte da questa Milano, sua città di adozione, ma gira tutta la penisola e l’intero arco parlamentare, dal dopoguerra ad oggi, il prezioso viaggio nel maschilismo italico di Filippo Maria Battaglia. Giornalista di Sky, ha pubblicato per Bollati Boringhieri un centinaio di pagine intitolate “Stai zitta e va’ in cucina” e l’impressione è che non siano molte e molte di più solo perché si è limitato a raccontare il fenomeno nella sfera politica e scegliendo le “uscite” più rappresentative, tra i “soliti noti” e gli “inaspettati”. Continua a leggere