Archivi tag: Cristina Zagaria

L’UOMO NERO, DIPINTO DALLE DONNE

uomo neroSpesso si ha paura di ciò che non si conosce: l’uomo nero che spaventa i bambini. Le autrici dei racconti raccolti ne “L’uomo nero”, volume curato da Elisabetta Bucciarelli e pubblicato da Caracò Editore, non hanno paura dell’uomo imperfetto, “non siamo contro qualcosa – spiega una di loro – ma ci avviciniamo e invitiamo il lettore a seguirci verso ciò che è altro da noi”. In una intervista a più voci, ribadiscono che ciò che è importante non è l’auto-promozione ma il far sapere che questo libro esiste, “che ci stiamo interrogando sugli stereotipi maschili, che ci siamo messe in gioco”.

“L’uomo nero”. Perché questo titolo? Non suona già come un giudizio a chi non ha letto il libro?

Elisabetta Bucciarelli (EB.): E’ il titolo di un libro che ha per copertina una grande ape regina su sfondo rosa. Solo letto nel contesto assume un significato. È un modo per identificare uno stereotipo che va guardato ma anche smontato e superato.

Cristina Zagaria: Un titolo così –volutamente – netto su una copertina rosa-pop non può essere un giudizio, ma è un punto di partenza per provare a modificare il proprio punto di vista, per trovare un nuovo equilibrio tra maschile e femminile. Continua a leggere

RACCONTI D’ATTESA E SPERANZA

RACCONTIDodici racconti, scritti, pensati e pubblicati per dare coraggio a chi li legge. Si intitola “Racconti in sala d’attesa” il libro edito da Caracò che arriverà nei prossimi giorni al Policlinico di Milano per intrattenere pazienti e familiari. Scritti da Elisabetta Bucciarelli, Luigi Romolo Carrino, Maurizio de Giovanni, Patrick Fogli, Gabriella Genisi, Andrej Longo, Giuseppe Lupo, Emilia Marasco, Marco Marsullo Antonio Paolacci, Patrizia Rinaldi, Cristina Zagaria i racconti propongono storie di amicizia, sport, amore e coraggio, racconti positivi, perché anche tra le pagine di un libro si può trovare la speranza o anche solo, come recita il sottotitolo, “vincere il tempo”. Quello lungo e angoscioso di un’attesa in una sala d’ospedale. Continua a leggere