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EDIZIONI LEIMA: BUONA SCRITTURA AL CENTRO

leimaColtivare la passione per i libri fin dalla tenera età, scegliendo per i più giovani lettori titoli non solo divertenti ma con un reale valore pedagogico. Scommettere sui racconti, genere spesso trascurato. Specializzarsi in nicchie di mercato lanciando titoli dedicati agli amanti degli animali. Edizioni Leima, nata nel 2013, da un paio di anni è particolarmente presente a Milano e ha carattere. Un carattere indipendente e originale, ce lo racconta lo stesso direttore editoriale di questa casa editrice, Renato Magistro.

Quando sono nate le edizioni Leima ? Con che ‘mission’?

Edizioni Leima è nata a gennaio del 2013, con la volontà di diffondere un messaggio culturale a tutti i livelli. Continua a leggere

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LA SCOMMESSA ‘TRA LE RIGHE’

Schermata del 2016-05-09 19:21:07L’INTERVISTA  Due collane, alternando autori “collaudati” ad altri esordienti, costruendo titolo dopo titolo un catalogo selezionato e su cui il lettore dal palato fine può contare. Tralerighe si fa strada così, nel panorama editoriale milanese affollato ma mai sazio, come giovanissima casa editrice indipendente ben radicata in città. Milano, infatti, “oltre che la scenografia e l’anima di molte storie che raccontiamo, è il palcoscenico di debutto di tutti i nostri libri” spiega Daniele Ceccherini, uno dei fondatori. Continua a leggere

COME TI TRADUCO IL PROVERBIO

567-thickbox_default“Va’ a ciappà i ratt” diventa “Go and catch mice”, oppure “Geh Mause fangen”, “Ve a cazar ratones”. Elegantemente “Va attraper les souris”. Analogamente accade a “Fa’ ballà l’oeucc”, “Chi mangia de benedètt caga de maledètt”, “Pan, vin e gnòcca, e s’el voeur fioccà, ch’el fiocca” e così via per altri 500 proverbi e detti in dialetto milanese. Nessun allarme globalizzazione, arrivata a minacciare il dialetto locale, anzi, è proprio il contrario di tutto ciò l’obiettivo perseguito dai tre coraggiosi autori di “Omnibus”. Edito da Fratelli Frilli editori, questo poderoso volume raccoglie mezzo migliaio di proverbi dialettali e li traduce non banalmente, non solo, in italiano ed inglese, francese, tedesco, spagnolo ma anche in lingua araba, russa, giapponese e cinese con tanto di spiegazioni, note o didascalie perchè “una lingua locale non può, non deve, mai considerarsi morta”. Continua a leggere

UROBOROS: L’EDITORE GUARDA AD EST

Una casa editrice nata con la febbre. Le edizioni Uroboros, giovane progetto milanese nato nel 2010, prendono vita (nella mente dei suoi fondatori) un giorno del 2009. Spiega Mario Barone: “Ero a casa con la febbre e un mio carissimo amico mi aveva chiamato al telefono per dirmi che l’ennesima casa editrice aveva rifiutato il suo libro. Non so dire cosa scattò, ma risposi d’istinto ‘Non ti preoccupare, il tuo libro lo pubblico io…’. Da lì non ci siamo più fermati: formazione editoriale presso la casa editrice Mimimum Fax, definizione del piano editoriale, creazione del team di lavoro, realizzazione del sito, e poi i contatti con gli scrittori, con i distributori e così via”. Continua a leggere

RAPPORTO AIE: L’ANNO DELLA CRISI

La crisi si abbatte pesantemente anche sul mercato dei libri. La fotografia del Rapporto Aie presentato alla Buchmesse di Francoforte è impietosa:  -3,7% il giro d’affari lo scorso anno (secondo i dati Nielsen, canali trade), –8,7% (sempre dati Nielsen, canali trade) nei primi nove mesi del 2012. Diminuisce nel 2011 anche la lettura: sono oggi 25,9milioni gli italiani che leggono almeno un libro in Italia, 723mila meno del 2010. Cresce e si diversifica invece l’offerta editoriale: aumentano i titoli e le copie immesse sul mercato, diminuiscono i prezzi medi e si consolida il segmento dell’ebook. Sullo sfondo, la legge Levi sul prezzo del libro e una crisi profonda: “per la prima volta  negli ultimi 3-4 decenni  – sottolinea l’associazione editori – il mercato del libro, che aveva mostrato storicamente un andamento anticiclico (andava meglio nei momenti peggiori del quadro economico e sociale, e viceversa), si allinea al negativo contesto generale dei consumi”. Tutti i numeri del Rapporto

FARE CULTURA CON CURA

Eleganza, come sintesi di fruibilità e qualità, con copertine scelte seguendo i consigli di 5 o 6 fedelissimi librai milanesi e la promessa di un appuntamento mensile alternativo alle “noiose presentazioni”, “perche’ la casa editrice torni ad essere luogo di aggregazione culturale”. La sede luminosa e verde, di Indiana Editore sarebbe perfetta, a due passi dai Navigli, con un “ordine creativo” tra gli scaffali e volumi aperti sulle scrivanie, ed e’ lì che Bernardino Sassoli de’ Bianchi l’ha fondata il 12 ottobre 2011, “realizzando un progetto che avevo fin da bambino ma solo ora che sono diventato abbastanza incosciente l’ho fatto”. Continua a leggere

OLIMPIADI: IN ITALIA GLI EDITORI NON CORRONO

Crescono (tanto) gli editori che propongono titoli dedicati allo sport (solo tra 2000 e 2010 la crescita è stata del 107%) e cresce anche l’offerta di titoli di argomento sportivo (+23,7% nell’ultimo decennio: nel 2011 sono state 1271 le prime edizioni, 343 le ristampe), ma i numeri sono lontanissimi da quelli di altri paesi europei. E’ quanto emerge dall’indagine “L’editoria nel pallone. Il mercato dell’editoria sportiva nell’anno degli europei e delle Olimpiadi 2012”, a cura dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie). Continua a leggere

IFBOOKTHEN: EDITORIA E FUTURO

 

Due interventi shock per le case editrici, minacciate da universita’, autopubblicazioni e associazioni, e poi informazioni, strumenti, valutazioni e progetti: a “If book then” oggi all’universita’ Cattolica si parla del futuro dell’editoria, e questa edizione estiva, la prima, e’ dedicata a quella scientifica, accademica e professionale.
Organizzata da BookRepublic, libreria on line di ebook realizzata da DigitPub, insieme ad altre proposte innovative nel settore dell’editoria digitale, la giornata di riflessione su quanto sta avvenendo nel settore, propone interventi sia prettamente tecnici sia di più’ ampio respiro sulle risposte che gli utenti potrebbero dare ai cambiamenti in atto riguardanti l’accesso, la catalogazione e la distribuzione di contenuti editoriali, perche’ “la tecnologia sta cambiando le regole del gioco”. Continua a leggere