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IL CASO KELLAN, MADE IN MILAN

IL CASO KELLan.JPGUn giornalista, come lui, cronaca nera, come quella di cui spesso scrive, Milano, la città dove è nato, cresciuto e vive. Un romanzo autobiografico, quello di Franco Vanni? No, un thriller avvincente che si intitola “Il Caso Kellan” e racconta una Milano da insider, molto attuale e decisamente animata. Pubblicato da (Baldini&Castoldi), questo è il secondo libro di Vanni dopo “Il clima ideale” (Laurana Editore).

Dopo l’esordio con Il clima ideale, e il successo che ha riscontrato, eri “timoroso” di tornare a scrivere?

Dopo la pubblicazione de “Il clima ideale”, per un po’ non volevo saperne di scrivere. La trafila di stesura, editing e promozione mi aveva fatto venire voglia di … andare in bicicletta! Per qualche mese non ho toccato un libro e ho fatto dei bellissimi giri in bici. Poi – mentre scrivevo per Mondadori un saggio sulle banche – ho fatto un periodo di letture intense, soprattutto di gialli, senza pensare che avrei presto scritto un secondo romanzo. A un certo punto, mentre leggevo libri di altri, mi sono accorto che una nuova storia stava prendendo forma nella mia testa. E così mi sono messo di nuovo alla tastiera per dare forma a “Il caso Kellan” Continua a leggere

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IL CLIMA IDEALE

LAURANA - Rimmel - 025 Il clima ideale L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Un giornalista che scrive di un anti giornalista e lo piazza alle prese con una storia tra Milano e i Balcani. E soprattutto in “balia” di un nonno psichiatra fissato su una certa Nina che vive a Tirana. Il giornalista è Franco Vanni, autore de “Il clima ideale” (Laurana Editore), ma a creare il clima ideale, nei fatti, come nessuno mai, è il “suo” lobbista Michele, inviato nei Balcani ma niente taccuino, come capiterebbe a Vanni. Però gli serve altrettanta capacità di osservazione e prontezza gli servono per accontentare il nonno e salvare la propria pelle. E per raccontare al lettore, in un clima pressoché ideale, due donne forti e diverse, e un po’ di storia. Siamo oggi a Milano e nella Bosnia orientale del 1992. Continua a leggere