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L’ARTE DEL FALLIMENTO

81HTSuHeIZL._SL1500_L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Un imprenditore scappa di casa, il proprietario di una ditta di arredo preferisce suonare il sax che curare le sorti della sua attività, un serpente sparisce. E c’è anche la crisi. Stavolta non può “cazzeggiare” facendo l’investigatore privato con indagini a fuoco lento Elia Contini, il protagonista ormai noto dei romanzi di Andrea Fazioli, gli tocca imparare “L’arte del fallimento”. Pubblicata sempre da Guanda, la sua nuova avventura vede questo piccolo detective a cui è impossibile non affezionarsi, costretto ad occuparsi di cose apparentemente più grandi di lui. Certamente più gravi di ciò a cui abituato, ma Fazioli lo fa uscire bene anche stavolta. Ci riesce sfoderando di nuovo, esempre meglio, la sua prosa lineare e musicale, con cui “suona” una melodia che gioca con il lettore tra ironia e arguzia. Contini si fida del suo creatore e nel romanzo si mette in gioco, convinto sempre di più che il vero fallimento è non fallire mai e, prima ancora, non tentare mai una impresa dall’esito non certo. Continua a leggere

NERO COME L’INVERNO

un-inverno-color-noirDelitti in inverno, nero su bianco. Scontata, quasi, l’associazione, e proprio per questo pubblicare una raccolta dedicata è una sfida. Guanda la vince a mani basse e a più mani chiamando una squadra interregionale di autori, ciascuno libero di mettere in scena il suo delitto nel suo freddo angolino di mondo. Ma che faccia freddo e che la storia metta i brividi. Continua a leggere

BIONDILLO, L’AFRICA, VIA PADOVA

Biondillo_Strane-StorieL’INTERVISTA CON L’AUTORE  “Strane storie”: lo aveva scritto un paio di anni fa (2012) per Tea che lo ristampa ora come nulla fosse oggi, nel 2014, perché queste storie, varie, più che strane, sono sempre attuali per una città che, “gattopardo docet”, cambia ogni minuto per non cambiare mai. A partire dal racconto che parla di Expo 2015, ma oggi assicura Gianni Biondillo intervistato da Omnimilanolibri “Ne ho già scrittto, preferisco scrivere altro”. Di via Padova (“Nelle mani di Dio” , Guanda), ad esempio, o di un’Africa che non esiste (“L’Africa non esiste”, Guanda), che si etichetta Africa, forse per comodità, ma che merita di essere conosciuta e merita un suo nuovo libro. Continua a leggere

BIONDILLO, UN ALBERO E L’AMICIZIA

Asdrubale_Biondillo“Tremendi, i bambini, si ricordano tutto, trame, personaggi, dialoghi: non si può cambiare versione, la storia è la storia”: i giovani “ascoltatori di fiabe”, è noto, non concedono al narratore spazi di manovra o vuoti di memoria e lo sa bene lo scrittore architetto e papà milanese Gianni Biondillo che ha messo una sua favola nero su bianco così da non dimenticarla o, cosa ancora più importante, da non cambiare il finale. E così è nato “Il mio amico Asdrubale” (Guanda), una storia di amicizia – “in particolare tra femmine e maschi, tema molto sentito” – ma anche di amore per l’ambiente, per un albero: Asdrubale, appunto. Continua a leggere

LA SAGA POP DEL BOSS IN TRASFERTA

downloadUna app in onore del carcere di Poggioreale, “iPog”, per evadere grazie ai geniacci “pizza e mandolino” – perché non esistono solo quelli a stelle e strisce” – e poi via verso Milano. Lì, in piazza Duomo, “comandano i piccioni. I piccioni decidono a chi regalare 5 minuti di celebrità, decidono chi deve guadagnare: giovani rom si improvvisano in spettacoli paracircensi ricoprendosi di pennuti sotto gli occhi estasiati di turisti e terroni”. A Milano, un quartiere come la Barona non è popolare, è “pop”, perché a Milano non c’è nulla di veramente popolare. Il massimo della modestia si chiama ‘pop’”. Continua a leggere

SCRITTORE DI CONFINE

Fazioli_Uno splendido ingannoL’INTERVISTA CON L’AUTORE Con “Uno splendido inganno” unisce Milano con Zurigo e Ascona raccontando un’intensa passione e, allo stesso tempo, un colossale imbroglio. Andrea Fazioli dal cuore della Svizzera Italiana, pubblica per Guanda un nuovo romanzo senza il “suo” Elia Contini con cui si è fatto finora conoscere. Le nuove pagine, spesso ambientate a Milano, offrono l’occasione per una chiacchierata con l’autore su un ideale asse letterario lombardo-ticinese. Lui il suo contributo lo sta dando, oltre che con i libri, con un corso di scrittura e una scuola, la Scuola Yanez: “un tentativo di creare una realtà culturale, piccola ma agguerrita, che sappia operare dalle due parti del confine”. Continua a leggere

LA DONNA CHE SBATTEVA NELLE PORTE

ELFO PUCCINI, MORATTI INAUGURA NUOVO TEATRO - FOTO 14Frigorifero, mobiletti, tavolo e sedie, in scena, storte, come il letto, storte, come la protagonista, la sua voce, la sua storia. Storia “storta”, o meglio “stortata” da un marito ubriacone e violento, da anni di illusioni e di “dovere e voler nascondere le botte prese” dicendo ai medici, con il marito di fianco che sorride dispiaciuto, “ho sbattuto contro la porta”.
E’ una Marina Massironi lontana dai “bulgari” con Aldo, Giovanni e Giacomo e vicina alla cronaca d’attualità quella in scena al Teatro Elfo Puccini fino al 24 febbraio con l’intenso monologo “La donna che sbatteva nelle porte” che il regista Giorgio Gallione ha tratto dall’omonimo libro dell’irlandese Roddy Doyle, edito da Guanda, ormai nel 2005. Continua a leggere

L’UMANITÀ IN UN CONDOMINIO

E’ in un cortile di un palazzo del centro, nell’asfalto da percorrere sulla canna di una Bianchi originale ma riverniciata di rosso, in una vista fuggevole del Duomo, nel cappuccino al bar di Alice, ma soprattutto e’ nei gesti, nei personaggi e nelle loro abitudini che ne “Il senso dell’elefante” c’e’ il senso di Milano. Ambientato in un condominio e in qualche strada della citta’, se si esclude una gita a Rimini di qualche capitolo, il romanzo di Marco Missiroli pubblicato da Guanda ha come protagonista Pietro, ex prete a Rimini, diventato portinaio a Milano. Continua a leggere