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L’ISOLA CHE C’E’ (E NON C’E’)

isolaRegno di Napoli, inizio ‘700, guerra di Secessione spagnola, periodo di trono vacante e di feroci lotte intestine. Spunta a sud della Sicilia, a largo delle coste di Sciacca, una nuova isola, di tanto in tanto emerge per poi scomparire. E’ l’isola Ferdinandea, è l’isola che in cui Giulio Alberoni ha scelto di ambientare una delle sue favole.

Pubblicata dalla casa editrice Leima, anche questa, come le sue altre, pur essendo di fantasia, è contestualizzata nella realtà, anzi, è legata a doppio filo con essa.

Da un lato, ha una componente storica molto forte, perché “sono ossessionato dalla verità storica, mi interessa la verità vera, senza interpretazioni e rielaborazioni, in tutta la sua crudezza” spiega lo stesso autore. Dall’altro lato, è reale perché parla di una paura attuale ma che i bambini, quella del diverso, “perché loro ne sono incuriositi ed intimoriti per pochi istanti e poi, immediatamente, il diverso per loro non è più diverso. Diviene normale”. Continua a leggere

EDIZIONI LEIMA: BUONA SCRITTURA AL CENTRO

leimaColtivare la passione per i libri fin dalla tenera età, scegliendo per i più giovani lettori titoli non solo divertenti ma con un reale valore pedagogico. Scommettere sui racconti, genere spesso trascurato. Specializzarsi in nicchie di mercato lanciando titoli dedicati agli amanti degli animali. Edizioni Leima, nata nel 2013, da un paio di anni è particolarmente presente a Milano e ha carattere. Un carattere indipendente e originale, ce lo racconta lo stesso direttore editoriale di questa casa editrice, Renato Magistro.

Quando sono nate le edizioni Leima ? Con che ‘mission’?

Edizioni Leima è nata a gennaio del 2013, con la volontà di diffondere un messaggio culturale a tutti i livelli. Continua a leggere

INNAMORATI, MA A PAROLE

alberoni amore e amori.JPG“Lo vedrei molto volentieri nelle mani delle madri di figli adolescenti, di chi insegna a giovani alle prese con varie storie amorose e in quelle degli alunni delle ultime classi delle scuole medie”.

Francesco Alberoni ha scritto L’amore e gli amori pensando ad un testo didattico, sebbene sia approdato anche in teatro, per insegnare l’uso proprio delle parole, di quelle che si usano quando c’è di mezzo l’amore. L’amore o gli amori, i tanti che, a furia di dire “mi sono innamorato” non siamo più capaci di distinguere.

C’è il raptus, l’incontro erotico occasionale e quelli ripetuti, l’amicizia e quella erotica, le relazioni deboli, l’innamoramento unilaterale e le infatuazioni. Sì, perché se già utilizzare il termine infatuazione oggi può sembrare ricercato, nella sua rassegna precisa e scorrevole, con un ritmo così naturale da far provare al lettore per qualche pagina il tipo di sentimento di volta in volta descritto, Alberoni mostra che esistono almeno 7 tipologie di infatuazione e che anche l’innamoramento può essere vero, inquinato, frenato, ferito e molto altro. Continua a leggere

UNA FONTANA CONTRO I NAZIONALISMI

bernard-coverPrima di scriverlo, non ci aveva pensato, Giulio Alberoni, ma oggi, il suo “Bernard e la fontana delle cicogne” (Leima Edizioni) lo farebbe leggere “ovunque stiano spuntando dei nazionalismi o si vogliano erigere muri, virtuali o reali. Sarebbe utile a molti politici. Purtroppo – spiega lui stesso – per distribuirlo nelle campagne inglesi che hanno votato la Brexit siamo in ritardo”.

Come nasce questa favola e perché una favola?
Quando scrivo non ho mai in mente un pubblico o un genere: qualcosa mi colpisce e la storia si crea da sola, io la subisco. Si forma nella mia testa senza che io possa apparentemente dominarla. E’ come se mi sdoppiassi: una parte di me inizia a vivere quella storia e io mi lascio trasportare nella narrazione. Molti brani di questo libro sono stati scritti su degli sms che mi sono mandato, tra un piatto e l’altro di un ristorante di Turckheimmin in Alsazia. Tutto è nato da un piccolo paragrafo di una guida turistica letta la sera prima, che accennava al fatto che a Wihr-au-Val vi fosse una fontana dove la leggenda narra che le cicogne andassero a prendere i nuovi nati…. Continua a leggere