Archivi tag: Milano

LA SCOMMESSA ‘TRA LE RIGHE’

Schermata del 2016-05-09 19:21:07L’INTERVISTA  Due collane, alternando autori “collaudati” ad altri esordienti, costruendo titolo dopo titolo un catalogo selezionato e su cui il lettore dal palato fine può contare. Tralerighe si fa strada così, nel panorama editoriale milanese affollato ma mai sazio, come giovanissima casa editrice indipendente ben radicata in città. Milano, infatti, “oltre che la scenografia e l’anima di molte storie che raccontiamo, è il palcoscenico di debutto di tutti i nostri libri” spiega Daniele Ceccherini, uno dei fondatori. Continua a leggere

Annunci

RABBIA NOIR

Di-rabbia-e-di-ventoTrasuda di rabbia e racconta di una Milano con un anomalo vento impossibile da non notare: non poteva che intitolarsi così, “Di rabbia e di vento”, il romanzo di Alessandro Robecchi che le edizioni Sellerio regalano ai milanesi e ai non milanesi. Lo consegnano assieme all’autore, nelle mani dei lettori, lasciando a ciascuno la possibilitá di esplorarne gli aspetti che preferisce. O di girovagare senza meta nella storia. Quella di Carlo Monterossi, il detective per caso, e per rabbia, in una Milano opulenta e nera di cui conosce il cuore. Il cuore nero, il cuore noir, ma anche quello di chi sa badare più ai buoni sentimenti della moglie anonima di un poliziotto che alla telediva fintamente euforica e veramente egoista. Continua a leggere

ERA LA MILANO DA BERE

393e17c4e6478cc1f09678e4a7464594Quelli che vivono in macchina. Quelli che rischiano di essere “menati” dagli skinhead in una scura periferia, quelli che perdono il lavoro e la moglie li lascia. Tutte le vittime della crisi sono sempre “quelli”, gli altri, pur sempre a Milano ma “non io e non chi conosco io”. C’è chi ne è convinto ma cambierà idea leggendo “Era la Milano da bere”, romanzo di Alessandro Bastasi pubblicato da Fratelli Frilli Editori. Non è un libro “menagramo”, anzi, ma fa sentire molto vicino, molto vero e molto possibile che la crisi arrivi quando non ce lo si aspetta, ma che comunque non avrà pietà neanche davanti alla nostra faccia sorpresa e incredula. Continua a leggere

MILANO FUORI DAI ‘LUOGHI COMUNI’

$_35Dall’epoca romana al 2016, per ora, ma anche questo primato potrebbe proseguire. Lo detiene Milano, unica tra le grandi città italiane che ha una storia così lunga e continua. Una storia a strati, si potrebbe dire, come certi edifici e alcune strade che in parte, sparsi per la città, ne rendono testimonianza. In itinerari studiati ad hoc non è affatto difficile accorgersi e celebrare il primato meneghino conoscendo meglio questa città ed evitando code e affollamenti davanti ai “soliti noti“ luoghi milanesi. A suggerirli c’è un libro pubblicato da Hoepli, che prende per mano cittadini e turisti, guidandoli passo a passo, con pazienza e savoir faire, senza trascinarli, come fanno certe guide, ma puntando sulla curiosità e sulla originalità della proposta. Culturale e artistica. Si intitola, non per nulla, “Milano passo a passo”, e le autrici sono Chiara de Capoa, storica dell’arte, Carlotta Collarin, archeologa e guida turistica, e Concetta Scilipoti, storica dell’arte e guida turistica. Continua a leggere

LA MILANO DEI ‘PICCIRIDDI’

4682-3Pagati poco e pagati in nero, costretti a sbrigarsi nel loro diventare adulti: chi non fa subito il salto, chi non corre, come Ninetto, su e già per le strade di Milano, corre il rischio, serio, di diventare preda della criminalità organizzata. Oppure protagonista di una misera vita ai margini. Sono questi uomini, oggi 60-70enni, arrivati a Milano da ‘picciriddi’, i protagonisti de “L’ultimo arrivato”. Marco Balzano, insegnante in un liceo milanese e autore di questo romanzo, pubblicato da Sellerio, ne ha intervistati una quindicina, incastrandone le storie nella magica figura di Ninetto, un protagonista che ha tutta la potenza di, minimo, una quindicina di vite vissute intensamente. Continua a leggere

LA BELVA

clb_sito1 L’INTERVISTA CON L’AUTORE  Nasce, vive e lavora a Milano, Mauro Ferrero, e ne conosce molti segreti e tesori. Da oltre vent’anni è anche nel campo dell’editoria: ha iniziato con strips e giochi illustrati per riviste nel settore enigmistico, passando poi a collaborare come illustratore per vari editori sia in Italia che all’estero, tra i più conosciuti Rizzoli, De Agostini e Garzanti. Oggi pubblica anche volumi a fumetti (in particolare per Tunué, BD Edizioni, Qpress) e “quando ho tra le mani una storia in cui credo, ma che non rientra nei vari piani editoriali, mi prendo cura di darle vita pubblicandola sotto la mia etichetta Baccherosse ”. Così nasce “la Belva”, nella sua etichetta e dalla sua smisurata passione per la storia di Milano in cui adora immergersi e rispolverare storie. Stava infatti effettuando una ricerca sulle chiese scomparse di Milano, studio che tuttora porta avanti, per la realizzazione di un pamphlet, quando Ferrero è stato assalito da “La Belva”. Lui ha risposto all’attacco, trasformandola in una graphic novel. Seppur frutto di fantasia, è un fumetto che “si muove in un contesto storico e sociale preciso e definito, regalando atmosfere cupe e settecentesche”. Continua a leggere

GLI ULTIMI RAGAZZI DEL SECOLO

65199BSono quelli che hanno dimenticato i loro anni Ottanta, le stragi psicologiche che hanno schivato o vissuto a piene mani in una Milano ben diversa da quella che oggi “gratta il cielo”. Sono quelli che hanno dimenticato con la scusa che erano troppo piccoli per capirne l’importanza, le bombe dei militanti politici degli anni Settanta e il loro fragore nell’aria e sui media. Sono “Gli ultimi ragazzi del secolo” e nel libro di Alessandro Bertante due di loro partono per un viaggio in Croazia. In quella terra, dove la guerra non è a pagina 57 del libro di storia ma fuori dalla porta, e dentro casa, si trovano faccia a faccia con chi non può dimenticare. Le bombe come la violenza psicologica. Non può decidere e vive cercando di sopravvivere agli strascichi bellici senza cercare scuse per gettare la spugna. Continua a leggere

GRANDINE

grandine-copertinaL’INTERVISTA CON L’AUTORE  Precariato, pendolarismo, pessimismo, vita post-matrimonio prematuramente fallito: se si vuole ingabbiare su un tema l’ironia disincantata che anima la scrittura di cui Francesco Rago fa mostra nel suo ultimo romanzo, non ci si riesce. Grandine, pubblicato da Laurana, è un libro che colpisce, non una ma più volte, come il soggetto del titolo, e lo fa parlando di società contemporanea, analizzandola e criticandola. Diversamente dalla grandine del titolo, però, l’autore non agisce dal cielo, dall’alto, ma sul piano del lettore, da essere vivente, nei panni di un protagonista che tutti potremmo aver incontrato. In ufficio, su un tram, in un bar. O guardandosi allo specchio. Prima di approdare al presente, lo stesso autore ha dedicato i precedenti romanzi ad altre epoche e contesti, passando ad esempio dagli anni di piombo a quelli attuali. Continua a leggere