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RAGAZZE COI NUMERI

ragazze-con-i-numeri-cop-web.jpg“Per fortuna che è diventato di moda” raccontare le donne nella scienza, visto che “Finora è mancata la narrazione del contributo delle donne alla scienza e figure importantissime di scienziate non compaiono nei testi scolastici”. Finalmente oggi si è iniziato a far conoscere il loro ruolo in ambito scientifico ma con la collana Donne nella Scienza, Editoriale Scienza ha iniziato questo lavoro in modo davvero pionieristico 15 anni fa e per festeggiare i 3 lustri di attività ha pubblicato “Ragazze coi numeri” di Vichi De Marchi e Roberta Fulci che raccontano 15 donne scienziate provenienti da tutto il mondo e da vari ambiti.

Cosa vi piace di questa collana e come mai avete deciso di contribuire?

Vichi: perché amo leggere e scrivere biografie, e credo molto nello svelamento del mondo femminile. Vi si trovano storie di donne che hanno raggiunto la meta della ricerca scientifica nonostante tutto, esempi di vita che funzionano perfettamente da role model, da modelli, per le giovanissime generazioni, anche in generale, per l’autodeterminazione e la tenacia.
Fulci: In Donne nella scienza il fascino intrinseco del genere biografico incontra una bella dose di varietà. Sono diverse le donne raccontate, ma anche gli stili di scrittura e il tratto delle illustratrici: è una collana ricca e densa di spunti. Le protagoniste del nostro libro sono scienziate e la mia formazione mi ha lasciato un impianto che ho riconosciuto in molte di loro. E l’idea di parlare a un pubblico di ragazzi mi fa un grandissimo piacere. Continua a leggere

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PENSAMI FORTE, ANCHE SCRIVENDO

PENSAMI FORTE.JPGHa due adolescenti come protagonisti, di cui uno detenuto nel carcere Beccaria di Milano, ma “Pensami forte è un libro che parla di tutti, grandi e ragazzi, “di tutti quelli che vivono, cadono e si rialzano”. Lo afferma con certezza la sua autrice, la giornalista Zita Dazzi che pubblica con Lapis lo scambio epistolare tra Cosimo e Valentina.

Sono ex compagni di scuola che si raccontano scrivendosi lettere, lei dal suo quartiere, descrive le sue noiose giornate estive, i genitori in crisi e i libri che legge, lui da una cella del carcere risponde con ricordi del passato e cronache del suo presente. Di ciò che vive e di ciò che pensa. Tra la prefazione di don Gino Rigoldi e la postfazione di Giuliano Pisapia, le parole di Dazzi, per mano di questi due adolescenti, sanno toccare lettori di ogni genere ed età che almeno una volta nella loro breve o lunga vita si sono trovati a riflettere sulla colpa e sul perdono. Continua a leggere

UNA FONTANA CONTRO I NAZIONALISMI

bernard-coverPrima di scriverlo, non ci aveva pensato, Giulio Alberoni, ma oggi, il suo “Bernard e la fontana delle cicogne” (Leima Edizioni) lo farebbe leggere “ovunque stiano spuntando dei nazionalismi o si vogliano erigere muri, virtuali o reali. Sarebbe utile a molti politici. Purtroppo – spiega lui stesso – per distribuirlo nelle campagne inglesi che hanno votato la Brexit siamo in ritardo”.

Come nasce questa favola e perché una favola?
Quando scrivo non ho mai in mente un pubblico o un genere: qualcosa mi colpisce e la storia si crea da sola, io la subisco. Si forma nella mia testa senza che io possa apparentemente dominarla. E’ come se mi sdoppiassi: una parte di me inizia a vivere quella storia e io mi lascio trasportare nella narrazione. Molti brani di questo libro sono stati scritti su degli sms che mi sono mandato, tra un piatto e l’altro di un ristorante di Turckheimmin in Alsazia. Tutto è nato da un piccolo paragrafo di una guida turistica letta la sera prima, che accennava al fatto che a Wihr-au-Val vi fosse una fontana dove la leggenda narra che le cicogne andassero a prendere i nuovi nati…. Continua a leggere

IN BIANCO E NERO, TUTTO O QUASI

tutto-appariva

In bianco e nero, o meglio, o bianco o nero. Così appare il mondo quando si è giovani come i protagonisti del romanzo d’esordio di Lorenzo Galantino. Pubblicata da Ensemble Edizioni, la storia è ambientata a Milano e rimbalza tra quattro 20-30enni, chi con le idee chiare, chi meno, ma tutti privi di sfumature nell’immaginare il proprio futuro.

Riccardo, protagonista primario di “Tutto appariva in bianco e nero”, dopo la laurea in biologia conquistata all’università di Milano, mira a diventate ricercatore scientifico, ma mira ancor di più a raggiungere Isadora troppo impegnata a frequentare, lei e le sue lentiggini, uomini che non fanno per il suo carattere vivace e dolce. Continua a leggere

BOOKSOUND 2016/17

booksound-2016Lab, live, story, fest: Booksound si fa in quattro per far appassionare i giovani alla lettura e lo fa ad alta voce con l’iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce per le scuole di ogni ordine e grado. Leggere insieme è più divertente, lo hanno già sperimentato nella scorsa edizione oltre 2mila ragazzi e quest’anno, a scuole appena aperte, si riparte. Booksound è stato organizzato da LaAV, Marcos y Marcos, Libreria Leggere di Arezzo, Letteratura rinnovabile, Nausika, grazis alla collaborazione la Cooperativa di doppiatori O.D.S e Pratika. Continua a leggere

12 VOLTE LA PRIMA VOLTA

la prima volta che

Per la prima volta dopo ben dodici “prime volte” guardare gli adolescenti come creature accessibili, non più, mai più, come marziani atterrati con una astronave 3.0 in un pianeta che banda larga non ha, e neanche molto ampie vedute. È questo l’effetto che fanno i dodici racconti che altrettanti autori tra i più amati dai ragazzi pubblicano in un libro de Il Castoro. Da leggere d’un fiato, o “pizzicando” un racconto qua e là alternato ad altre letture, ma da leggere.

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LA ‘FAVOLA’ DI TEO

978880621732MEDL’INTERVISTA CON L’AUTORE Tre aggettivi per se stessa: onesta, entusiasta, creativa; tre per “Teo” libro: profondo, delicato, divertente; tre per Teo persona: acuto, ottimista, generoso. Ecco le coordinate del nuovo romanzo, intitolato ‘Teo’ ed edito da Einaudi, dettate dalla sua stessa autrice, Lorenza Gentile, giovane e milanese, al suo esordio ma già dallo scrivere fluido. Soprattutto i dialoghi, data l’affinità con il teatro dettata dai suoi studi internazionali. Dalla sua penna, mescolando esperienze personali, idee balzane, presagi e fantasie involontarie, nasce un personaggio unico, Teo, che vale la pena di conoscere. Partendo dal conoscerne la sorella maggiore e creatrice, Lorenza. Continua a leggere