Archivi tag: Riccardo Besola

ESCALATION DI SANGUE ALLA SCALA

assassinio-titoloSanti Ambrogio, La Scala, la bella facciata di via Malpighi dietro a cui abita una vedova capo loggionista delirante. Michele Daglas, omaggio onomatopeico all’attore, alter ego di Santi, figlio di gente bene. È una cittá scossa da un attacco violento che scoperchia il suo tempio della musica nei giorni del santo patrono e della fiera degli oh bej oh bej ma soprattutto della prima, la Milano che il trio Besola-Gallone-Ferrari racconta in una nuova serie sempre a sei mani ma pubblicata per Centauria. Il titolo di questo primo atto, investigativo, del protagonista inventato ad hoc, è”Assassinio alla Scala“.

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AL BAR CON LE RAGAZZE

al-bar-con-le-ragazze-167500Per non “farsi far su” si intitolerebbe questo libro di Riccardo Besola, se fosse riservato ai soli lettori di sesso maschile, e il suggerimento non dichiarato resta e risuona in tutte e quattro le storie che si intrecciano ne “Al Bar con le Ragazze”. Pubblicato da Eclissi editrice, il volume spazia nella Milano degli anni ’70, tra alta borghesia e misere speranze di chi tira a campare attraverso vite, vie e abitudini pescate dai vari gradini sociali della città. Una città che vive i suoi anni ’70 e l’autore che tanto ama questo periodo, la ritrae “spiandola” tra case di ringhiera, cinema di serie B, bische clandestine. Continua a leggere

OPERAZIONE RISCHIATUTTO

operazionerischiatuttolibroL’INTERVISTA CON L’AUTORE Era già in programma, dopo quella della Madonnina, quella Rischiatutto, “come si può evincere dal finale “molto aperto” della prima Operazione, poi, visto il buon risultato, abbiamo accelerato volentieri i tempi di lavorazione”. Ecco così ancora per Frilli Editori l’Operazione Rischiatutto, scritta a 6 mani da Francesco Gallone, Riccardo Besola e Andrea Ferrari, Sempre di giallo si tratta, e sempre a Milano ci si trova, ma cambia l’obiettivo dei delinquenti e, con esso, il ritmo della narrazione. Continua a leggere

SOLITI IGNOTI ALLA MILANESE

operazione_madonnina_fronte“Avete presente I soliti Ignoti di Monicelli? Avete presente quella banda da quattro soldi che per disperazione sarebbe disposta a portare a termine un colpo impossibile? Ecco secondo me dovreste scrivere un libro ambientato a Milano di quel tipo. Perché manca”. Una provocazione buttata lì al tavolo del Jocker’s bar tra il serio e il faceto, o una seria proposta editoriale, di Luca Crovi a tre giovani ma prolifici autori milanesi. Non lo sapremo mai, ma una cosa è certa, da questa frase è nato un libro – “Operazione Madonnina” – che merita di essere letto. Perché mancava, certo, ma anche perché Milano se lo merita tutto. Continua a leggere

IL NOIR NEL SUO ABITO MIGLIORE

Un-giorno-a-MilanoEdizione paperback, formato da giallo ‘vecchia maniera’, pochi fronzoli con tanto di prezzo stampato in evidenza in copertina. Ha il sapore del libro di una volta, di quelli che si divorano in treno o sul metrò e alla fine te li trovi un po’ consunti in fondo alla borsa o allo zaino: è un ‘Un giorno a Milano’, prima pubblicazione della collana di gialli e noir metropolitani ‘Calibro 9’ di Novecento Editore. In 280 pagine, gli autori dei 9 racconti (Riccardo Besola, Andrea Ferrari e Francesco Gallone, Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino, Giuseppe Foderaro, Francesco G. Lugli, Giancarlo Narciso, Ferdinando Pastori, Francesco Perizzolo, Paolo Roversi) riportano in vita a suon di sberle la tradizione del noir milanese a vent’anni dalla cosiddetta ‘Scuola dei duri’, l’esperimento narrativo con cui Andrea G. Pinketts risvegliò i giovani eredi di Scerbanenco. Continua a leggere