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INNAMORATI, MA A PAROLE

alberoni amore e amori.JPG“Lo vedrei molto volentieri nelle mani delle madri di figli adolescenti, di chi insegna a giovani alle prese con varie storie amorose e in quelle degli alunni delle ultime classi delle scuole medie”.

Francesco Alberoni ha scritto L’amore e gli amori pensando ad un testo didattico, sebbene sia approdato anche in teatro, per insegnare l’uso proprio delle parole, di quelle che si usano quando c’è di mezzo l’amore. L’amore o gli amori, i tanti che, a furia di dire “mi sono innamorato” non siamo più capaci di distinguere.

C’è il raptus, l’incontro erotico occasionale e quelli ripetuti, l’amicizia e quella erotica, le relazioni deboli, l’innamoramento unilaterale e le infatuazioni. Sì, perché se già utilizzare il termine infatuazione oggi può sembrare ricercato, nella sua rassegna precisa e scorrevole, con un ritmo così naturale da far provare al lettore per qualche pagina il tipo di sentimento di volta in volta descritto, Alberoni mostra che esistono almeno 7 tipologie di infatuazione e che anche l’innamoramento può essere vero, inquinato, frenato, ferito e molto altro. Continua a leggere

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COSA AVEVA IN TESTA LEONARDO?

cervello-leonardo“Ritratto non ortodosso del più grande genio della storia”, si presenta così l’ennesimo libro che tese le lodi di Leonardo. Se non fosse per quel “non” davanti ad “ortodosso, non si degnerebbe di uno sguardo questo volume edito da Sironi, e sarebbe come negarsi una nuova prospettiva su quello che è un personaggio certamente noto. Leonard Shlain, è riuscito a trovare la chiave per realizzare un ritratto che ne coglie lati ancora rimasti taciuti, lo ha potuto fare solo grazie al suo coraggio, e alle sue conoscenze di chirurgo quale è, oltre che autore di altri saggi di successo.

Appassionato e appassionante divulgatore, Shlain con “Il cervello di Leonardo”, regala ai fan e agli indifferenti di Leonardo l’opportunità di realizzare con lui una vera e propria indagine, entrando nella testa del genio e osservando freddamente, come solo un chirurgo come lui saprebbe fare, come “funzionava” la sua prodigiosa mente. Continua a leggere